Serie A2 Femminile: Il Club Italia CRAI suona la quinta contro Olbia

Pubblicato il 20/01/2018
20/01/2018

Quinta vittoria consecutiva in campionato e quota 30 punti agganciata: sabato da incorniciare per il Club Italia CRAI femminile, che nell’anticipo della quinta giornata di Samsung Galaxy Volley Cup Serie A2 sconfigge nettamente la Golem Olbia per 3-0. Nonostante il risultato, le ospiti danno qualche grattacapo alla squadra della Federazione Italiana Pallavolo soprattutto nel primo set, in cui rimontano clamorosamente dal 20-9 al 22-22 prima di arrendersi in volata sul 25-23; sempre condotti dalle azzurre, invece, i restanti due parziali.
Il muro è ancora una volta l’arma vincente della squadra di Massimo Bellano, che mette a segno 13 punti nel fondamentale; 4 a testa per il capitano Marina Lubian e per Sylvia Nwakalor, quest’ultima protagonista anche in attacco con 16 punti. Buon ritmo in difesa per le azzurre e buona distribuzione di Rachele Morello, che coinvolge spesso e volentieri anche le centrali: Sarah Fahr chiude con 12 punti personali. Nelle file di Olbia, presentatasi a Milano in emergenza per l’assenza dell’ultim’ora di Muresan, le più efficaci sono Nikolett Soos (11 punti) e l’eterna Jenny Barazza.
Con questa vittoria il Club Italia CRAI si porta provvisoriamente al nono posto in classifica, in attesa delle partite di domani. Le azzurre si concederanno ora due giorni di riposo prima di tornare in palestra in vista della prossima partita di campionato, in programma domenica 28 gennaio sul campo della Golden Tulip Volalto Caserta.

La cronaca:
Il Club Italia CRAI scioglie l’unico dubbio della vigilia schierando Mangani in posto 4 in diagonale con Pietrini; confermato per il resto il sestetto delle ultime partite. Problemi di formazione per Olbia, che all’ultimo minuto deve rinunciare anche a Muresan oltre all’infortunata Provaroni: in campo vanno la recuperata Spinello al palleggio, Soos come opposto, Bartolini e Barazza al centro, Uchiseto e Iannone in posto 4 e Barbagallo libero.
In avvio di gara si scatena subito Nwakalor, che sigla tre punti consecutivi per il 4-1; sempre del numero 15 è la battuta vincente del 7-3 e sul 10-4, siglato ancora da Nwakalor, il coach di Olbia è costretto a fermare il gioco. Il vantaggio azzurro aumenta fino al 12-4 grazie al muro di Lubian, ma la Golem risponde con un controbreak di 0-4 sul servizio di Soos; ci pensa allora Mangani (tre punti di fila) a riportare in quota le padrone di casa sul 16-8. Entra Simoncini per Spinello, ma il Club Italia incrementa il bottino di punti con Fahr; Olbia però ci crede e dal 20-9, trascinata da Barazza, costruisce una grande rimonta fino al 21-18 sulla battuta della stessa Simoncini. Bellano si gioca i due time out ma non basta: un ace di Iannone corona la rincorsa sul 22-22. Nella volata finale però Pietrini si procura il set point e una “doppia” fischiata a Spinello vale il 25-23.
Scampato il pericolo, il Club Italia riparte a spron battuto nel secondo set: subito 7-3 con i muri di Lubian e Nwakalor. La Golem ancora una volta rimonta e dal 9-5 vola direttamente al pareggio con Bartolini e Uchiseto, ma è immediata la reazione delle azzurre sul turno di battuta di Pietrini: 13-9. Il Club Italia piazza un altro break importante per il 18-10 con Lubian in battuta e Fahr a muro; Olbia prova l’ennesima sorpresa con l’ace di Murru (18-13), ma la squadra di Bellano stavolta non si lascia impensierire e allunga di nuovo per il 22-14 con i muri di Pietrini e Nwakalor. Ancora Nwakalor si procura il set point sul 24-18 e al terzo tentativo Pietrini trasforma mettendo fine al parziale.
Olbia riparte per il terzo set con Simoncini in cabina di regia; sono ancora le azzurre a partire meglio (6-3), ma le isolane restano in scia e vanno al sorpasso sull’8-9 grazie a due errori avversari. Il punto a punto continua (11-10), con Fahr e Pietrini che costruiscono un piccolo break per il 13-11; le azzurre allungano sul 15-12 con Lubian e sul servizio di Pietrini arriva il 17-13 che costringe Giangrossi a fermare il gioco. Il Club Italia gestisce bene il vantaggio e firma con Mangani l’ace del 21-16; da qui le azzurre volano direttamente al match point conquistato da Fahr (24-16) e trasformato da Nwakalor per il definitivo 25-17. 

I commenti:
Massimo Bellano (all. Club Italia CRAI): “Contrariamente al solito siamo partiti molto bene, poi siamo calati e abbiamo subito la rimonta di Olbia, che ha difeso e contrattaccato alla grande. Finito il primo set, però, non c’è stata più storia; abbiamo dato continuità anche alla difesa e credo che il 3-0 sia meritato. Fin qui siamo stati bravi a sfruttare un calendario abbastanza favorevole, ora arriveranno impegni più probanti e vedremo se la cifra del nostro gioco sarà salita al punto da mettere in difficoltà anche le squadre che ci stanno davanti”.
Marina Lubian (Club Italia CRAI): “Siamo davvero molto contente, volevamo prenderci la rivincita su Olbia dopo la brutta gara d’andata ed era importante anche dare continuità ai nostri risultati. Abbiamo ancora troppi alti e bassi, in questo dobbiamo migliorare, ma credo che siamo cresciute molto nell’ordine a muro e in difesa. Sono fiduciosa per le prossime partite e spero che continueremo su questa scia”.

Club Italia CRAI-Golem Olbia 3-0 (25-23, 25-20, 25-17)
Club Italia CRAI:
Fucka ne, Malual ne, Morello 1, Lubian 12, Cortella ne, Pietrini 13, Omoruyi ne, De Bortoli (L), Tonello (L), Turco ne, Fahr 12, Nwakalor 16, Mangani 6, Bulovic. All. Bellano.
Golem Olbia: Simoncini 1, Iannone 5, Uchiseto 6, Spinello 1, Murru 1, Bartolini 2, Soos 11, Cecconello ne, Barbagallo (L), Caboni, Barazza 6. All. Giangrossi.
Arbitri: Scarfò e Nicolazzo.
Note: Spettatori 150 circa. Club Italia: battute vincenti 3, battute sbagliate 10, attacco 41%, ricezione 58%-37%, muri 13, errori 26. Olbia: battute vincenti 5, battute sbagliate 3, attacco 24%, ricezione 57%-37%, muri 9, errori 15.