AIA Aequilibrium Cup Women Elite: l'Italia batte la Polonia 3-2 e si aggiudica il torneo

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Genova. Si chiude con la vittoria delle azzurre l'AIA Aequilibrium Cup Women Elite, decisivo questa sera è stato il successo delle campionesse del mondo contro la Polonia 3-2 (26-24, 18-25, 25-22, 22-25, 15-11).
Al termine di un match molto combattuto, durato oltre due ore di gioco, Cambi e compagne sono riuscite ad avere la meglio sulla nazionale polacca.
Sugli spalti, gremiti da circa 2000 spettatori, erano presenti anche il presidente federale Giuseppe Manfredi e il sindaco Silvia Salis, la cui amministrazione ha sostenuto in maniera importante il torneo, riportando così la grande pallavolo internazionale a Genova.
L'MVP dell'AIA Aequilibrium Cup Women Elite è andato alla centrale azzurra Linda Manfredini.

L'Italia ha così chiuso la tre giorni nel capoluogo ligure imbattuta, disputando tre test molto utili in vista della prima settimana di Volleyball Nations League: le azzurre dal 3 all'8 giugno saranno impegnata a Brasilia contro Bulgaria, Olanda, Turchia e Brasile.

Come formazione iniziale il ct azzurro ha schierato Cambi in palleggio, Adigwe opposto, schiacciatrici Nervini e Antropova, centrali Marchesini e Manfredini, libero Fersino.

Primo set molto equilibrato tra Italia e Polonia. Le azzurre partono sotto e inseguono a lungo, con la Polonia avanti fino al 16-19. A dare la scossa all’Italia ci pensa Antropova, mentre dalla panchina entrano Scola, Obossa e Meli. Nel finale le azzurre non mollano, Nervini guida le compagne fin sul 21-21 e la partita si accende. Molto equilibrato il finale, le ragazze di Velasco non riescono a sfruttare la prima palla set, ma alla seconda spengono le resistenza della Polonia 26-24.

Secondo parziale a senso unico per la Polonia, con le azzurre costrette a inseguire fin dall’inizio 8-11. Cambi e compagne non riescono a reagire, mentre la formazione di Lavarini con un lungo break incrementa nettamente il vantaggio 10-17. L’Italia fatica a trovare ritmo e continuità, al contrario delle avversarie che viaggiano spedite verso la vittoria del set 25-18.

Completamente diverso l’andamento del terzo set, l’Italia che parte fortissimo e vola subito sul 6-0, mettendo in grande difficoltà la Polonia. La formazione ospite cresce con il passare del gioco e trova la parità, per poi allungare 12-15. Le azzurre reagiscono immediatamente, agganciano le avversarie sul 15-15, tenendo vivo il parziale. Nel finale l’Italia accelera ancora, mentre la Polonia tenta nuovamente di rientrare, ma Antropova e compagne chiudono 25-22.

Al rientro in campo parte meglio la Polonia, avanti 7-10. Nelle fasi centrali, però, l’Italia cresce e grazie anche a Diop tiene testa alle avversarie. L'equilibrio resiste fin sul 18-18, poi alcuni errori azzurri permettono alla Polonia di allungare 20-23 e di portare il match al quinto 22-25.

Nel tie-break l'Italia è apparsa più decisa sin dall'inizio 5-3, ma la Polonia ha dimostrato ancora una volta di non voler mollare 6-7. La reazione avversaria non ha fatto perdere lucidità alle azzurre che azione dopo azione hanno preso in mano il pallino del set 13-10 e si sono aggiudicate la vittoria del match e del torneo 15-11.

Fotogallery: https://www.federvolley.it/aia-aequilibrium-cup-women-elite-italia-polonia

JULIO VELASCO: “La cosa più importante è che la squadra, anche quando non gioca bene, riesce comunque a vincere. Questo significa che mentalmente ci siamo. Abbiamo commesso tanti errori e non abbiamo espresso il nostro massimo livello, ma le ragazze erano anche molto stanche perché abbiamo iniziato lunedì e il lavoro in palestra si fa sentire.
Ieri abbiamo giocato bene, oggi un po’ meno, però nel complesso la squadra ha disputato una buona partita, ovviamente ci sono grossi margini di crescita. Bisogna dare fiducia a queste giocatrici che sono in nazionale da poco, solo giocando possono crescere e migliorare.
Una nota molto positiva è che diverse giocatrici, in momenti differenti, hanno dato un contributo importante. Ieri è stata Adigwe a disputare una grande partita, oggi invece Obossa. Significa che il gruppo sta trovando risorse diverse e che tutte le atlete si stanno facendo trovare pronte”.

LINDA MANFREDINI: “Non me l’aspettavo, perché è stata davvero una vittoria di squadra. Tutte abbiamo sofferto, ma alla fine siamo riuscite a venirne fuori insieme e questo è l’aspetto più bello. Sono contenta e soddisfatta, anche se sappiamo che c’è ancora tanto da fare e tanto su cui lavorare. Adesso bisogna tornare in palestra e continuare a spingere in allenamento per migliorare ancora. Dalla prossima settimana si riparte, siamo cariche e daremo il massimo con questa nuova squadra. Sarà impegnativo, ma ci faremo trovare pronte”.

ELEONORA FERSINO: “E’ stata una bella Italia. Siamo riuscite a vincere tre partite su tre e la cosa più importante è che lo abbiamo fatto anche soffrendo. Come ha detto anche Julio, a volte abbiamo giocato meno bene, ma bisogna saper vincere anche in quelle situazioni, nei momenti difficili e complicati. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che sa soffrire, ogni volta che siamo andate sotto nel punteggio siamo sempre riuscite a rientrare. Era successo ieri con la Turchia e oggi ancora contro la Polonia. Questo significa che stiamo lavorando bene e che stiamo andando nella direzione giusta. Ci stiamo allenando tanto, però giocare partite ufficiali o amichevoli di questo livello è diverso, perché c’è più pressione e più stress. Portare in gara quello che proviamo ogni giorno in palestra non è semplice, ma ci stiamo riuscendo. Ovviamente c’è ancora tanto da migliorare e su cui crescere, però il percorso è quello giusto. Per quanto riguarda il mio ruolo, devo fare un lavoro diverso perché devo coprire più campo e adattarmi a qualche cambiamento. Con la linea di ricezione però ci stiamo gestendo bene, bisogna avere pazienza e saper soffrire. Qualche ace subito ci può stare, ma il sistema sta funzionando e continueremo a crescere anche sotto questo aspetto. Giocare qui a Genova è stato davvero emozionante. Il pubblico è stato caloroso e ci ha sostenuto anche nei momenti più difficili. Per noi, che spesso giochiamo in giro per il mondo, è davvero bello poter scendere in campo davanti al pubblico di casa”.

Il tabellino: ITALIA - POLONIA 3-2 (26-24, 18-25, 25-22, 22-25, 15-11).

ITALIA: Cambi 1, Antropova 20, Marchesini 7, Adigwe 5, Nervini 18, Manfredini 10. Fersino (L). Spirito, Meli 4, Obossa 10, Scola 1, Giovannini 1, Diop 3, Tanase 1. All. Velasco.
POLONIA: Obiala 11, Wenerska 1, Czyrnianska 25, Jurczyk 8, Szczurowska 6, Łukasik 17, Szczygłowska (L). Lampkowska, Grabka, Lysiak, Sieradzka 16, Damaske, Kecher. N.e. Orzyłowska, Piasecka, Koput. All. Lavarini.
Arbitri: Rossi, Peccia.
Durata: 31', 26', 28', 31', 14'.     
Spettatori: 2000.
Italia: 5 a, 2 bs, 12 mv, 29 et.
Polonia: 6 a, 10 bs, 10 mv, 30 et.

AIA AEQUILIBRIUM CUP WOMEN ELITE – Risultati e Classifica

22 maggio 
Polonia-Turchia 2-3 (22-25, 20-25, 25-22, 25-22, 9-15)
Italia-Serbia 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12)

23 maggio 
Polonia-Serbia 3-0 (25-17, 25-18, 25-18)
Italia-Turchia 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17)

24 maggio 
Turchia-Serbia 1-3 (25-23, 19-25, 18-25, 22-25)
Italia-Polonia 3-2 (26-24, 18-25, 25-22, 22-25, 15-11)

Classifica finale: Italia 3V 7p, Polonia 1V 5p, Serbia 1V 4p, Turchia 1V 2p.