Grand Champions Cup – Massimo Colaci: “Oggi le partite si vincono con la battuta e la ricezione”

Pubblicato il 14/09/2017
14/09/2017

Campione silenzioso fuori campo, atleta di spessore tecnico e caratteriale dentro il terreno di gioco. Massimo Colaci ormai è una certezza della squadra tricolore ed anche ieri contro il Brasile il suo apporto è stato determinante per raggiungere la bella vittoria “Sono molto contento per la prestazione di ieri, sia a livello personale che di squadra. Ma soprattutto sono soddisfatto perché abbiamo colto una vittoria importante contro una delle squadre più forti del mondo. E ci voleva per tutto l’ambiente e per il morale. Siamo consapevoli che non è abbastanza, che è solo una partita. Però abbiamo dimostrato che possiamo impensierire anche squadre di livello assoluto”. In ricezione si è vista un’Italia ben disposto e abbastanza precisa “Il Brasile ha battuto bene, ma noi abbiam tenuto quasi sempre in ricezione, anche se considerando il livello dei loro battitori è normale soffrire in alcune situazioni. Io lo dico sempre nella pallavolo moderna battuta e ricezione sono fondamentali. Chi vince il confronto in questi fondamentali poi vince la partita. Ieri siamo stati bravi a tenere. Adesso speriamo e vogliamo continuare così”. Da quest’anno è impiegato come libero nella fase di ricezione e sino ad oggi le statistiche del torneo la vedono al primo posto “Sinceramente non le ho guardate le statistiche, la cosa mi fa piacere. Quest’anno Chicco (Blengini ndr) ha scelto di usarmi nella fase di ricezione, ma a me va bene così. In passato ero dall’altra parte a Trento con Baretto (Andrea Bari ndr) facevo soltanto la difesa: per me non fa differenza, l’importante è essere di aiuto alla squadra, questa è la cosa più importante”.