80 anni della FIPAV, Roma premia la storia del suo volley

Al “Parco dei Principi” riconoscimenti a dirigenti storici e medaglie alle società con 60 anni di affiliazione alla federazione. La pallavolo romana in festa per gli “80 Anni della FIPAV”.
Il Comitato Territoriale FIPAV Roma ha celebrato venerdì sera, 2 ottobre, gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo, fondata il 31 marzo 1946, con un evento al Parco dei Principi Grand Hotel & SPA dedicato alla storia del volley romano e laziale. La serata, moderata da Iacopo Volpi e Simona Rolandi, si è inserita nel percorso nazionale di celebrazioni promosso dalla Federazione per l'anniversario e ha legato la memoria della pallavolo italiana al lavoro di società, atleti, atlete, dirigenti, allenatori e arbitri che hanno fatto crescere il movimento sul territorio. In apertura è stato proiettato il videomessaggio del presidente federale Giuseppe Manfredi.
Alla serata hanno partecipato circa 450 persone, tra autorità, dirigenti federali, rappresentanti delle società, atleti e atlete, tecnici, arbitri, premiati, familiari, giornalisti e appassionati. Nel corso dei saluti istituzionali sono intervenuti Alessandro Onorato (Assessore ai grandi eventi, Sport, turismo e moda di Roma Capitale), Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, Ferdinando Bonessio, Presidente Commissione Sport di Roma Capitale, Mario Luciano Crea, Presidente della Commissione Sport del Consiglio Regionale del Lazio, insieme ai rappresentanti della FIPAV a livello territoriale, regionale e nazionale Claudio Martinelli (Presidente FIPAV Roma), Luciano Cecchi (Coordinatore dell’Accademia FIPAV), Massimo Moni (Presidente FIPAV Lazio).
Tra i momenti centrali, il riconoscimento alle due società che hanno raggiunto i 60 anni di affiliazione federale, premiate con medaglie coniate appositamente dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Per la Pallavolo Velletri ha ritirato il premio la dirigente Irene Barbiero: in sei decenni di attività, la società ha conquistato 17 titoli territoriali, 18 regionali e il titolo di campione d'Italia Under 15 nel 2003. Per l'ASD Civitavecchia è salita sul palco la presidente Marina Pergolesi: punto di riferimento della pallavolo sul litorale, il club ha accompagnato negli anni diversi giocatori e giocatrici fino alla Serie A, tra cui, più di recente, Leonardo Sandu, Alessia Arciprete, Syria Tangini e Sofia Giuli.
Il talk «80 anni di volley» ha messo a confronto due generazioni della pallavolo romana: Claudio Di Coste, protagonista degli scudetti di Ariccia (1974-75) e Federlazio (1976-77) e dell'argento mondiale con la Nazionale, e Daniele Lupo, argento olimpico (2016) nel beach volley, tre volte campione d'Europa e sette volte campione d'Italia. Spazio anche ai videomessaggi dei commissari tecnici delle Nazionali, Julio Velasco per la femminile e Ferdinando De Giorgi per la maschile, e ai contributi di Caterina De Marinis, Paolo Nicolai e Pasquale D'Aniello, dedicati al beach volley e al sitting volley.
Nel corso della serata, scandita anche dall'esibizione della violinista Chiara Ascenzo, sono stati premiati i protagonisti che hanno fatto la storia della pallavolo sul territorio. Tra i dirigenti, Enrico «Chicco» Testa, presidente della Piaggio Roma dello scudetto maschile del 2000; Massimo Mezzaroma, alla guida della M. Roma Volley vincitrice della Coppa CEV nel 2008; Giovanni Avalle, che con la sorella Simonetta portò il Tor Sapienza ai vertici nazionali; Pietro Mele, presidente della Roma Volley che ha riportato nella Capitale la Serie A1 femminile; Luigi Caruso, storico presidente della Casal de' Pazzi, il cui vivaio è confluito nella Volleyrò.
DICHIARAZIONI
Alessandro Onorato, Assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale: "Auguri alla FIPAV. È uno sport stupendo praticato da tanti ragazzi, non è una disciplina rovinata ma anzi rispetta il Fair Play. Credo che lo sport debba essere reso fino ai 16 anni obbligatorio e gratuito, è un progetto nazionale che presenteremo a fine ottobre, lo dico qui in anteprima. Noi se vogliamo recuperare tutte le generazioni dobbiamo dare a queste la possibilità di studio e fare sport".
Svetlana Celli, presidente assemblea capitolina Roma capitale: "80 anni di successi, grazie al lavoro di una squadra enorme, innamorata di questo settore. Molti premiati di stasera sono esempi di valore e tenacia: a voi dico che siete l'orgoglio di questo Paese. La FIPAV ha dato lustro all'Italia”.
Luciano Crea, presidente commissione sport del consiglio della Regione Lazio: "Ottant’anni di storia ci ricordano che la pallavolo è molto più di uno sport: è comunità, educazione, inclusione e partecipazione. È una disciplina capace di unire generazioni, avvicinare le persone e costruire legami forti sul territorio. Il Lazio, con le sue società sportive, i suoi impianti, i suoi giovani talenti e i suoi campioni, è da sempre protagonista di questa straordinaria storia."
Massimo Moni, presidente FIPAV Lazio: "Si vince tanto a livello nazionale, anche se ultimamente ci sono state sconfitte, ma fa parte dello sport. La Federazione ha voluto trasferire questa festa nei territori, nel Lazio è stato fatto a Frosinone, ora a Roma, prossima settimana a Latina. Con questa ricorrenza, vengono premiati soprattutto i dirigenti che rimangono nell'ombra per far crescere atleti e atlete".
Claudio Martinelli, presidente FIPAV Roma: "Serata speciale, sono gli 80 anni della FIPAV, ma anche di Roma, perché siamo cresciuti insieme. È la festa di tanti amici, di numerosi atleti che sono passati nelle nostre palestre. È un’emozione grandissima rivedere i campioni del passato, da Paola Croce a Claudio Di Coste, ed è un motivo di orgoglio la presenza di tante società che sono qui nonostante oggi sia giornata di allenamento. Il futuro? Il nostro movimento ha fame di spazi, abbiamo solo un impianto che è piccolo, il nostro problema è che abbiamo bisogno di spazio, questo è quello che ci serve".
Luciano Cecchi, coordinatore accademia FIPAV: "È un momento d'oro per la pallavolo, siamo partiti giocando all'aperto, oggi ci ritroviamo in palazzetti gremiti di pubblico, c'è entusiasmo attorno a questo sport, è stato fin qui un percorso bellissimo. Tanti ricordi che porto nel cuore, come l'europeo vinto a Roma. Ho dato molto alla federazione, sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto".
Gianni Avalle, storico manager del Tor Sapienza e fratello della celebre coach Simonetta: "Tutti gli 80 anni non li ho potuti vivere per questioni anagrafiche, ma 60 me li sono goduti bene. Dal '78 ho lavorato in tante esperienze, io con mia sorella abbiamo dato un contributo fondamentale, specialmente Simonetta. La pallavolo è parte integrante della mia vita, sia da giocatore, che da allenatore, ma anche come manager di club, con la società che portammo in A1 nella femminile".
Daniele Lupo, medaglia d'argento a Rio nel beach: "Gli anni sono passati in maniera veloce, sembra ieri il mio primo torneo delle regioni, 20 anni fa. Sognavo di diventare un grande giocatore, ho vissuto tante soddisfazioni. La Federazione ha portato serietà nel beach, io ci ho messo spensieratezza: quando sei piccolo sogni, ma poi stai lì proprio a superare ostacoli”.
















