Classificazioni

 

Le Classificazioni nel Sitting Volley

Il Sitting Volley è una disciplina sportiva inclusiva che consente ad atleti con disabilità fisica di competere ad alto livello, garantendo equità, correttezza e competitività.
Per assicurare condizioni di gioco equilibrate, il Sitting Volley adotta un sistema di classificazione funzionale, riconosciuto a livello internazionale.

Chi può praticare il Sitting Volley

Il Sitting Volley è riservato esclusivamente ad atleti con disabilità fisica.
Le disabilità cognitive e sensoriali non rientrano nei criteri di ammissione alla classificazione per questa disciplina.

È importante sottolineare che:

  • avere una disabilità riconosciuta dallo Stato non implica automaticamente l’idoneità alla classificazione per il Sitting Volley;

  • allo stesso tempo, è possibile essere classificati per il Sitting Volley anche senza un riconoscimento statale della disabilità.

La classificazione deve essere certificata da un medico abilitato alla classificazione degli atleti.


La classificazione funzionale

Nel Sitting Volley la classificazione non si basa sulla patologia in sé, ma sull’impairment funzionale, ovvero sull’impatto che la limitazione fisica ha sulle capacità di gioco dell’atleta.

I principali criteri di valutazione sono:

  • perdita del movimento articolare;

  • deficit di forza muscolare;

  • amputazioni o differenze di lunghezza degli arti;

  • problematiche legate all’equilibrio o alla spasticità.


Le classi di gioco

Gli atleti vengono suddivisi in due classi funzionali:

  • VS1 – atleti con disabilità più severa

  • VS2 – atleti con disabilità meno severa

Le classi non sono determinate dalla patologia, ma dalla gravità dell’impairment funzionale.
La stessa condizione clinica può quindi portare a classificazioni diverse (VS1, VS2 o non idoneo), a seconda dell’impatto funzionale sull’attività sportiva.


Condizioni escluse dalla classificazione

Non costituiscono criteri validi per l’accesso alla classificazione:

  • disabilità cognitive e/o sensoriali;

  • dolore;

  • instabilità articolari;

  • trapianti;

  • affaticabilità.


Status di classificazione

A ogni atleta classificato viene attribuito uno status:

  • Confirmed
    Assegnato in presenza di disabilità permanenti e non soggette a variazioni nel tempo (ad esempio amputazioni).

  • Review
    Assegnato a condizioni cliniche potenzialmente evolutive, che richiedono rivalutazioni periodiche (ad esempio sclerosi multipla o deficit articolari e muscolari).

  • NE (Not Eligible)
    Assegnato quando non si riscontrano determinate disabilità adatte alla disciplina del Sitting Volley.


Il processo di classificazione

Il percorso di classificazione si sviluppa attraverso fasi ben definite, a garanzia di trasparenza e correttezza:

  1. Diagnostic Form
    Il medico della squadra compila il modulo diagnostico, indicando l’impairment funzionale e la condizione medica sottostante. Senza questo documento non è possibile procedere.
    Trovate il modulo da scaricare (QUI).

  2. Valutazione preliminare
    Inviare l'email a medicosittingvolley@federvolley.it allegato tutta la documentazione necessaria e il medical diagnostic form. Il capo classificatore verifica la documentazione e, in presenza dei requisiti minimi, autorizza l’accesso alla visita ufficiale.

  3. Visita di classificazione
    La commissione medica assegna la classe funzionale attraverso test clinici e valutazioni specifiche.

  4. Osservazione in campo
    Se necessario, la commissione osserva l’atleta durante l’attività sportiva per confermare la classificazione assegnata.