80 anni di pallavolo: Padova celebra la storia e guarda al futuro

Nella straordinaria cornice dell’Archivio Antico del Bo, la pallavolo padovana ha celebrato nella giornata di ieri, lunedì 28 settembre, gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo, nata a Bologna il 31 marzo 1946.
A fare gli onori di casa è stata la presidente del Comitato Territoriale FIPAV di Padova, Cinzia Businaro, che ha sottolineato con orgoglio il ruolo della pallavolo padovana all’interno del movimento nazionale: «La pallavolo padovana e il nostro Comitato rappresentano oggi una realtà di grande valore e di grande ispirazione per tutta la Federazione. Sono molte le realtà che guardano a Padova e prendono spunto dal nostro modo di lavorare, dall’organizzazione alle progettualità, fino alla capacità di coinvolgere sempre più persone. Siamo particolarmente orgogliosi di essere tra le realtà sportive che continuano a registrare una crescita costante del numero degli iscritti: è un risultato che ci conferma quanto il lavoro fatto sul territorio sia importante e ci stimola a continuare a crescere».
Accanto a Businaro, sono intervenuti il prof. Antonio Paoli, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Padova, e il prof. Alberto Zanatta, Delegato allo Sport dell’Ateneo, che ha concesso il proprio patrocinio all’evento.
Paoli ha ricordato con ironia la dimensione degli 80 anni di FIPAV rispetto agli 800 anni dell’Università di Padova, sottolineando però come «non si smetta mai di migliorarsi, imparare e crescere». Ha inoltre evidenziato il significato della scelta dell’Archivio Antico del Bo: l’Università, che difficilmente concede questa sala per eventi, è stata orgogliosa di metterla a disposizione della FIPAV per celebrare un anniversario così importante.
A raccogliere il testimone è stato Zanatta, che ha espresso la soddisfazione dell’Ateneo nell’ospitare la celebrazione, ricordando anche il ruolo importante che la pallavolo riveste nella vita degli studenti universitari.
Presente anche il Comune di Padova, rappresentato dall’assessore allo Sport Diego Bonavina, che ha sottolineato il grande lavoro svolto da FIPAV Padova e l’impegno dell’amministrazione nel sostenere uno sport che conta tantissimi iscritti, anche attraverso l’aggiornamento delle strutture sportive.
Per FIPAV Veneto è intervenuto il presidente Michele De Conti, che ha evidenziato come «Padova lavori benissimo» e contribuisca, attraverso la propria attività e l’organizzazione degli eventi, alla crescita e alla grandezza di FIPAV Veneto.
Padrini d’eccezione della celebrazione sono stati Andrea Zorzi e Marco Meoni, due atleti che hanno rappresentato Padova ai massimi livelli della pallavolo mondiale. Nei siparietti moderati dal giornalista Massimo Salmaso, i due campioni hanno ripercorso alcuni dei momenti più belli delle rispettive carriere, ricordando anche come Padova sia stata per entrambi un importante trampolino di lancio verso tutto ciò che sarebbe arrivato nel prosieguo della loro esperienza nella pallavolo.
Cinque sono stati i protagonisti premiati dal Comitato Territoriale di Padova con un’esclusiva medaglia d’argento coniata dalla Zecca dello Stato in ricordo degli 80 anni FIPAV: Mario Scapolo, storico dirigente dell’AltaFratte; Daniele Gusella, figura storica della pallavolo padovana e del Monselice Volley ’86; Severino Cesarato, da sempre punto di riferimento del Pool Volley e dell’Aduna; Pinuccia Ranzato, intramontabile «nonna» del movimento pallavolistico padovano e fondatrice del PSG Esedra Don Bosco; e Gianni Bottacin, fondatore dell’AS Silvellese, oggi Silvolley.
Gianni Bottacin ha ricordato quanto il settore giovanile sia stato fondamentale lungo tutta la sua carriera, definendolo il motore da cui nasce e si sviluppa tutto ciò che riguarda la pallavolo, dai primi passi fino ai massimi livelli.
Severino Cesarato ha invece raccontato il valore educativo della palestra, ricordando le tante volte in cui ha accompagnato le ragazze in palestra: un luogo sicuro, capace di far crescere i giovani in maniera sana, non soltanto dal punto di vista sportivo.
Daniele Gusella, da sempre punto di riferimento della pallavolo padovana e regionale, ha ripercorso alcuni passaggi della storia del Comitato e ricordato anche il momento in cui ha conosciuto la presidente Cinzia Businaro, intrecciando la propria esperienza personale con quella del movimento.
Giuseppina «Pinuccia» Ranzato, soprannominata «la mamma, la nonna e la bisnonna della pallavolo padovana», ha sintetizzato il proprio rapporto con questo sport con una frase particolarmente significativa: «Io ho dato un po’ alla pallavolo, ma la pallavolo ha dato tutto a me».
Mario Scapolo ha ricordato gli anni dell’organizzazione del settore promozionale in Prato della Valle e il lungo percorso che lo ha portato fino all’attività di oggi, quando si occupa ancora di montare la rete per le partite di Serie A dell’AltaFratte.
Durante la cerimonia sono stati inoltre diffusi, attraverso alcuni video, i saluti del presidente nazionale FIPAV Giuseppe Manfredi e dei tecnici azzurri delle nazionali maggiori. Un momento che ha unito la storia della Federazione, il presente del movimento e lo sguardo verso il futuro della pallavolo padovana e veneta.
Articoli correlati
80 anni FIPAV28 settembre 2026
Frosinone celebra gli 80 anni della FIPAV: premiati quattro dirigenti del territorio
80 anni FIPAV22 settembre 2026
’80 YEARS – FIPAV ANNIVERSARY’: il docufilm sugli 80 anni federali in onda su Rai 2 mercoledì 23 settembre
80 anni FIPAV20 settembre 2026













