A Brescia una serata per celebrare gli 80 anni della pallavolo italiana

Il Comitato Territoriale di Brescia ha celebrato il 24 ottobre l’anniversario degli 80 anni della Federazione Italiana pallavolo nello splendido Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia Sede del Comune di Brescia. Presenti alla cerimonia numerose autorità civili tra le quali la Sindaca Laura Castelletti, il Vicesindaco Federico Manzoni e il Consigliere Luca Pomarici in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale. Per la Federazione presenti in rappresentanza della Federazione Lombarda Massimo Nassini. Presente, inoltre, tutto il Comitato Territoriale di Brescia insieme al Presidente Paolo Biasin e la Pass President Tiziana Gaglione. Presente in rappresentanza del Vescovo Pierantonio Mons. Tremolada il delegato vescovile per le attività sportive Claudio Mons. Paganini.
A condurre l’evento con maestria e leggerezza Claudio Chiari giornalista e conduttore radiofonico di Radio Number One che ha saputo coinvolgere tutti i presenti in un momento di festa e condivisione tra società, premiati e istituzioni.
Una mattinata che ha valorizzato la storia e la memoria delle donne e degli uomini che con impegno, passione e dedizione hanno contribuito indelebilmente allo sviluppo e al radicamento della pallavolo nel territorio bresciano.
E’ stata altresì l’occasione per rivolgere uno sguardo al presente e al futuro, nell’auspicio che le nuove generazioni possano continuare a scrivere pagine straordinarie di risultati ma soprattutto di amore per la pallavolo.
DICHIARAZIONI:
PAOLO BIASIN - PRESIDENTE DEL COMITATO TERRITORIALE DI BRESCIA
Ha aperto il suo discorso con un caloroso benvenuto e con l'emozione per il gran numero di partecipanti presenti in sala. Ha sottolineato come la pallavolo rappresenti un punto di riferimento centrale, sia sul piano sportivo che sociale nella provincia di Brescia. Un plauso speciale è stato dedicato alle società sportive locali per il quotidiano impegno e la dedizione dimostrata nel trasmettere ai giovani valori fondamentali come aggregazione, condivisione e rispetto. Ha reso un affettuoso omaggio a tutte le donne e gli uomini che hanno contribuito nel tempo alla crescita del movimento.
TIZIANA GAGLIONE - PRESIDENTESSA ONORARIA DEL COMITATO TERRITORIALE DI BRESCIA.
Ha stimolato i presenti con una breve storia della pallavolo bresciana:
Le Origini (Anni '30 - '40): La pallavolo nasce a Brescia negli anni '30 nei dopolavoro delle fabbriche (come il Dopolavoro Pasotti) e si diffonde con la società Forza e Costanza. Dopo l'interruzione della guerra, l'attività riparte nel 1946 grazie a figure chiave come Beppe Nava, Oscar Ceresetti e padre Narciso Barlera.
I Primi Successi: Nel 1949 Agostino Bresciani è il primo azzurro convocato in Nazionale. Il settore femminile regala i trionfi più grandi con i due scudetti consecutivi conquistati dalla FARI Brescia nel 1951 e nel 1952.
La Crescita e il Vertice (Anni '70 - '80): Dopo una fase di crisi negli anni '50-'60, il movimento rinasce negli anni '70 e '80 con decine di società affiliate, palazzetti pieni e squadre ai vertici nazionali come la Gabeca Montichiari e la Pallavolo Brescia, accompagnati da aneddoti storici e pionieristici.
Il Presente: Oggi il movimento conta oltre ottomila tesserati, con realtà d'eccellenza come l'Atlantide nel settore maschile e la Millenium Brescia nel femminile (promossa in A1 nel 2018 e nel 2026).
Valori e Futuro: Più che una sequenza di risultati agonistici, l'ottantesimo anniversario celebra le persone, i volontari e i valori educativi dello sport, con un augurio speciale ai giovani affinché continuino a considerare la pallavolo una scuola di vita.
LAURA CASTELLETTI
SINDACA DEL COMUNE DI BRESCIA Ha portato il saluto della città, sottolineando che una celebrazione così importante rappresenta molto più di un traguardo e racconta una storia di dedizione, impegno, passione e crescita. La provincia di Brescia vanta una tradizione pallavolistica di grande valore e ringrazio coloro che hanno contribuito in questi ottant' anni alla crescita di un movimento, in un momento che ci ha visto ottenere anche il riconoscimento di città europea dello sport nel 2028».
CLAUDIO MONS. PAGANINI
DELEGATO VESCOVILE PER LA PASTORALE SPORTIVI DI BRESCIA
Un intervento quello di Mons. Paganini che si potrebbe definire di tecnica spirituale e di vita correlata ai fondamentali della pallavolo. Tutto nasce dalla battuta, cioè la direzione che ogni uomo vuole intraprendere, per poi passare alla ricezione, la capacità di accogliere, l’alzata la voglia di condividere e vivere in comunione con gli altri il percorso di vita. E poi c’è la schiacciata la volontà di affrontare ogni difficoltà con determinazione, perché dopo ogni difesa ogni muro subito Dio ci aiuta a rialzarci ed a ripartire. Quando un giovane mette in parallelo lo sport e la fede, impara a essere un buon credente, perché il risultato, il successo, è comprendere e vivere ciò che Dio ci comanda.
MASSIMO NASSINI
CONSIGLIERE REGIONALE DELEGATO DAL PRESIDENTE REGIONALE FIPAV PIERO CEZZA
Portando i saluti del Comitato Regionale e del Presidente, ha focalizzato il suo intervento sul binomio pallavolo e vita quotidiana. Parlando della sua esperienza prima come arbitro, poi come dirigente della FIPAV ha sottolineato che tale binomio non si sia mai dissoluto nel corso degli anni e che il confine tra vita privata e vita sportiva spesso non viene marcato.
PREMIAZIONE SOCIETA’
VOLLEY OSPITALETTO 60 anni di affiliazione alla FIPAV
Nasce nel 1965 all'oratorio con Giovanni Borghetti (a cui è intitolato il Palazzetto). Negli anni '70 e '80 si afferma e cresce grazie al Prof. Sirio Esti, che forma una nuova generazione di tecnici e fa nascere la sezione femminile. Negli anni '90 i tecnici locali portano la squadra maschile in Serie D e C, fino al picco agonistico del 2002 con la promozione in Serie B sotto la guida di Mario Facchetti. La svolta femminile e i successi (2004 - 2019): Nel 2004 Claudio Gogna diventa presidente e la società si orienta verso il settore femminile. Seguono promozioni storiche: la Serie B2 nel 2012 e la Serie B1 mantenuta fino al 2019. Il passaggio di testimone (2025): In occasione dei 60 anni della società, Claudio Gogna lascia la presidenza dopo 21 anni diventando Presidente Onorario; la guida passa a Sara Bonassi. Oggi: La società lavora intensamente sul settore giovanile (dall'S3-Minivolley ai campionati FIPAV Brescia) ed è presente nei campionati di Seconda e Terza Divisione.
PREMIAZIONE PERSONAGGI
Andrea Ghirardi
Dirigente sportivo di lungo corso, negli anni '70 e '80 ha guidato la pallavolo a Carpenedolo dai tornei giovanili alla B. In qualità di Presidente ha ottenuto le storiche promozioni in Serie A2 e A1, ingaggiando per il campionato 1986-1987 il campione Jimmy George “l’indiano volante”. Negli anni '90, insieme ad alcuni amici, ha rifondato da zero le compagini maschili e femminili del suo paese, partendo dalle categorie inferiori arrivando a disputare con entrambe le squadre il campionato nazionale di Serie B2. Nel campionato 1999-2000 tra le fila dei giovani talenti di Carpenedolo militava anche un giovanissimo Cristian Savani. Ha continuato a promuovere lo sviluppo dei settori giovanili locali con costante impegno e dedizione fino al 2017.
Giuseppe Figaroli (alla memoria)
Figura storica della pallavolo bresciana e camuna, ha ricoperto con dedizione i ruoli di arbitro e dirigente. È stato promotore e organizzatore di importanti tornei nazionali ed internazionali, tra cui il celebre Memorial Giovanni Ruffini e la Pasqua in Volley. Ha organizzato più volte il Trofeo dei Territori (un tempo Trofeo delle Provincie), manifestazione riservata alle rappresentative giovanili femminili e maschili delle province lombarde. Ha coordinato e organizzato i ritiri delle nazionali estive a Darfo Boario Terme e nel Sebino, guadagnando grande fiducia. Per lui la pallavolo era passione, condivisione ed emozione. Riconosciuto come un punto di riferimento fondamentale, ha trasmesso la passione per il volley a diverse generazioni.
Giuseppe “Beppe” Nava (alla memoria)
Pionieristico allenatore, arbitro e dirigente della pallavolo bresciana a partire dagli anni del dopoguerra. Ha guidato la formazione femminile della FARI Brescia alla conquista di ben due titoli nazionali all'inizio degli anni '50. Con la società Olimpia Gottolengo ha compiuto un'impresa storica, portando giovanissime atlete dai Giochi della Gioventù alla Serie A. Con la Nazionale Sordi ha vinto l’Olimpiade e il campionato del mondo. È ricordato con profondo affetto come una figura dal grande valore umano e una colonna portante del movimento pallavolistico bresciano.

















