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CEV Enel EuroVolley 2026: a Napoli l’Italia vince 3-0 il match inaugurale contro la Svezia

10 settembre 2026
CEV Enel EuroVolley 2026: a Napoli l’Italia vince 3-0 il match inaugurale contro la Svezia

Napoli. È cominciato con una grande festa, andata in scena questa sera all’Arena allestita in Piazza del Plebiscito, il Campionato Europeo maschile 2026. La pioggia, caduta pochi minuti prima del fischio d’inizio, ha posticipato l’inizio della gara di 30 minuti. 
Nella suggestiva cornice, i 6.000 spettatori presenti (sold out) sulle tribune hanno spinto la Nazionale azzurra maschile alla vittoria contro la Svezia per 3-0 (25-22, 25-21, 25-17). Uno spettacolo dentro e fuori dal campo, aperto con l’esibizione, prima della partita, dei Planet Funk a cui hanno assistito il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, applaudito da tutta l’Arena al momento del suo ingresso, i ministri Giancarlo Giorgetti e Andrea Abodi, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio. Con loro, il presidente della FIPAV Giuseppe Manfredi, il presidente FIVB Fabio Azevedo, il presidente CEV Roko Sikirić e il presidente della Lega Pallavolo Serie A Claudio Durigon, insieme ai vertici istituzionali della Città di Napoli (Sindaco Gaetano Manfredi) e della Regione Campania (Presidente Roberto Fico). 
La Nazionale tricolore di Ferdinando De Giorgi, come da pronostico, ha fatto suo il match d’esordio contro un’avversaria che ha mostrato una buona qualità generale, guidata in panchina dal tecnico Gido Vermeulen. L’Italia ha mostrato un buon gioco, ben orchestrato da capitan Giannelli, che ha distribuito i palloni a tutti i suoi attaccanti. 
Domani mattina l’Italia si trasferirà a Modena, sede della Pool A, dove scenderà in campo nuovamente sabato 12 settembre contro la Grecia: ore 21.05, diretta su Rai2, Sky Sport Arena, DAZN e in streaming su NOW, eurovolley.tv e rainews.it.
Come formazione iniziale il commissario tecnico azzurro si è affidato a Giannelli in palleggio, opposto Romanò, schiacciatori Lavia e Bottolo, centrali Galassi e Sanguinetti, con Balaso libero. Dall’altra parte della rete la Svezia in campo con Ekstrand, Brink, Johansson, Enlund, Link, Ekman e Andersson libero. 

La partita – Il primo set iniziato nel segno dell’Italia con Romanò prima e Bottolo poi hanno portato sul + 3 (4-1).  La Svezia con il passare delle azioni ha ripreso vigore fino a trovare il -1 (7-6). Successivamente Romanò, ben imbeccato da Giannelli, ha messo a terra la palla del 10-7. Nelle fasi successive l’Italia ha continuato a tenere in mano il pallino del gioco e un attacco di Lavia ha regalato il 14-9, che ha costretto il tecnico della Svezia a interrompere il gioco con un time out. Al rientro in campo l’inerzia del set non è cambiata e dopo un timido tentativo di rimonta da parte degli svedesi, il muro di Bottolo ha condotto sul 22-17. Sul 22-18 la seconda interruzione del gioco per la ripresa della pioggia. Dopo circa trenta minuti il gioco è ripreso. Nel finale Bottolo mette a terra la palla del (24-20) e alla terza palla set l’Italia chiude con un primo tempo di Galassi 25-22. Set che, comprensivo dell’interruzione, si è concluso dopo 63 minuti. 
Secondo set cominciato con lo stesso sestetto e caratterizzato da un certo equilibrio (3-3, 5-5). Yuri Romanò da la carica agli azzurri e piazza il punto del + 2 (7-5). Con il passare dei minuti la Svezia ha ritrovato il nuovo pareggio sul 9-9 e il successivo sorpasso (10-11). A questo punto coach De Giorgi ha chiamato il primo time out del set. Al rientro in campo l’ace di Bottolo da il nuovo vantaggio Italia (12-11). A questo punto gli azzurri hanno provato il primo allungo (17-15) con Lavia, ma gli svedesi hanno ricucito e trovato il pareggio (17-17), prima della nuova accelerata azzurra che con Sanguinetti ha trovato il + 2 (19-17) e l’ace di Giannelli il + 3 (20-17). Nel finale di set l’Italia ha continuato a rimanere in vantaggio fino al 25-21. Italia 2, Svezia. Tra il secondo e il terzo set nuova esibizione musicale con i Planet Funk. 
Nel terzo parziale partenza a razzo dell’Italia che ha subito fatto il vuoto + 5 (7-2). Il set è scivolato via senza troppi problemi e sul 20-16 ha fatto il suo esordio in campo Alessandro Michieletto. Nel finale applaudito da tutto l’Arena l’Italia che ha chiuso 25-17 con Lavia . Italia 3, Svezia 0. 

A fine gara il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è sceso in campo per salutare la squadra azzurra.

La gallery della partita è disponibile QUI

TABELLINO: ITALIA-SVEZIA 3-0 (25-22, 25-21, 25-17)
ITALIA: Galassi 7, Giannelli 2, Bottolo 9, Sanguinetti 12, Romanò 13, Lavia 11, Balaso (L). Michieletto, Sbertoli, Sani. N.e.: Laurenzano, Rychlicki, Porro, Mati. All. De Giorgi.
SVEZIA: Link 8, Enlund 9, Johansson 6, Brink 2, Ekstrand 8, Ekman 5, Andersson (L). Leijon, Algulin 1, Berkefelt, Gruvaeus, Von Sydow. N.e.: Fransson, Eriksson. All. Vermeulen. 
Durata set: 1.02’, 26’, 26’
Italia: 6 a, 16 bs, 6 mv, 21 et
Svezia: 3 a, 13 bs, 4 mv, 21

DICHIARAZIONI 

Ferdinando De Giorgi (QUI l’intervista integrale): “Siamo stati protagonisti di un evento unico, siamo orgogliosi di aver disputato questa partita. C’era il Presidente Mattarella a vederci, all’apertura del torneo e questo ci ha dato un grande orgoglio. La bellezza di Napoli e dei tifosi sono stati veramente uno spettacolo. Devo dire che i ragazzi sono stati molto bravi, abbiamo allenato la capacità di adattamento. L’atteggiamento e la disponibilità che hanno avuto è stata importantissima. Sarà un Europeo dove ci saranno molte situazioni particolari e aver reagito già da stasera, tutti insieme, era importante. Pioggia e vento sono state situazioni un po’ particolari. I ragazzi hanno pensato a fare sempre il meglio.”

Yuri Romanò (video QUI): “Questa sera è stato unico come evento non solo per via del tempo. Penso che lo racconteremo a lungo. Anche il pre-gara è stato incredibile, poi alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella è stato tutto ancora più bello. Felice di vedere un’arena come questa all’aperto con 6000 persone dentro. Quello che più è stato strano sono state le interruzioni, perché ovviamente al chiuso non ci capita mai di dover interrompere per le condizioni meteo. Ci siamo dovuti scaldare due o tre volte ogni volta che abbiamo ripreso. All’inizio anche il vento non ci ha aiutato, poi però alla fine tutto è andato meglio e a sprazzi si è vista anche una buona pallavolo. Ci portiamo a casa questo importante risultato e un 3-0 netto che ci serviva per iniziare bene questo europeo”. 

Il calendario della prima fase in Italia (Pool A)  
10 settembre (Piazza del Plebiscito, Napoli)  Italia-Svezia 3-0 (25-22, 25-21, 25-17)
11 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Repubblica Ceca-Grecia Ore 21: Slovacchia-Slovenia 
12 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Svezia-Repubblica Ceca Ore 21.05: Italia-Grecia 
13 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Slovenia-Svezia Ore 21.05: Italia-Slovacchia 
14 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Slovacchia-Repubblica Ceca Ore 21.05: Slovenia-Grecia 
15 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Grecia-Svezia Ore 21.05: Italia-Repubblica Ceca
16 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Svezia-Slovacchia Ore 21: Repubblica Ceca-Slovenia
17 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Slovacchia-Grecia Ore 21.05: Italia-Slovenia 

Tutti i risultati della manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale QUI

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