Comunicato Stampa del 26 agosto_2
Pubblicato il 26 agosto 2026

Europei Femminili: 3-1 alla Francia, l'Italia chiude la Pool D al primo posto
GÖTEBORG (Svezia). L’Italia si prende la Pool D e chiude al primo posto il proprio percorso nella fase a gironi del CEV Trendyol EuroVolley 2026. Contro una Francia capace di mettere alla prova le azzurre, la squadra di Julio Velasco si impone 3-1 (25-19, 19-25, 25-23, 25-19) e completa con il quinto successo consecutivo la settimana di Göteborg.
È stata una vittoria diversa dalle precedenti, costruita anche attraverso le difficoltà. La Francia ha alzato il livello del confronto, costringendo l’Italia a cercare nuove soluzioni e ad adattarsi ai diversi momenti della gara. Le azzurre hanno saputo rispondere con personalità e carattere, ritrovando il proprio gioco quando la partita ha chiesto qualcosa in più e accompagnando così il match verso un successo di grande peso.
Il 3-1 sulla Francia mette il sigillo sulla fase a gironi dell’Italia: cinque vittorie in cinque partite e 15 punti conquistati. Un percorso netto che consegna alle azzurre il primo posto nella Pool D e apre ora le porte della fase a eliminazione diretta.
Il cammino della Nazionale proseguirà a Brno, in Repubblica Ceca, dove l’Italia disputerà gli ottavi di finale contro la quarta classificata della Pool B. L’avversaria sarà definita al termine della fase a gironi.
La Pool D si completerà domani, giovedì 27 agosto, con Croazia-Montenegro alle ore 16 e Svezia-Francia alle ore 19, quest’ultima in diretta su DAZN. Al termine delle due gare sarà definita la classifica finale del raggruppamento e si completerà il quadro degli incroci per gli ottavi di finale.
Il Ct Velasco gioca con Orro a dirigere la distribuzione, Egonu opposto, Sylla e Antropova schiacciatrici, Danesi e Fahr coppia centrale, il libero è Fersino. Risponde Cesar Hernández González con Danard-Selosse alzatrice, Depie in posto 2, Rotar e Bah di mano, Sylves e Elouga centrali, Gelin libero.
LA PARTITA. In avvio di match i colpi in attacco di Antropova, Danesi (a muro) e la fiondata di Egonu spostano subito gli equilibri con l’Italia in avanti 3-1. L’opposta azzurra è ispirata e fa 5-1, poi Danesi (in battuta) e Fahr in primo tempo portano le azzurre sul vantaggio di 7-1. Sylla danza con la palla sopra la rete (10-6), mentre in casa transalpina Bah, Depie e Sylves (a muro) hanno le qualità per tenere la Francia dentro la partita (11-8). L’Italia va su tutti palloni in difesa, lo fa con tecnica ed eleganza: Fersino è spettacolare, Orro vola quasi fuori dal campo a prendere un pallone difficilissimo. Il match cresce di livello e intensità, soprattutto perché le due squadre giocano una bella pallavolo. Rotar a muro ferma Egonu (14-10), poi Fahr e Antropova ripristinano le distanze (16-11). Velasco cambia la diagonale, Adigwe cresce palla dopo palla, Sylla e Fahr sbarrano la strada a Ndaye con un monster block (18-16). Nella Francia si fa male Bah a seguito di un’azione a rete e l’ingresso di Ratahiry si rivelerà fondamentale. La Francia nel frattempo subisce a muro la forza dell’Italia (20-17). Orro piazza l’ace del 22-17, mette la parola fine al primo set l’errore sotto rete di Depie per il 25-19. Italia in avanti 1-0.
Secondo set con la Francia volitiva e mai doma (2-4), ma Antropova fa i fuochi d’artificio in attacco e battuta, e rimette il match sui binari della parità (4-4). Depie scarica sul mani-out del muro dell’Italia la palla del 4-7, poi Ratahiry spinge la Francia sul 5-8. La partita si accende, Egonu sale in cattedra (8-10), Depie fa le magie con la palla a fil di rete con il muro italiano ben piazzato, poi Elouga ferma a rete Fahr (8-12), e si ripete su Antropova (9-14). La Francia continua a tirare forte in attacco (11-18) con Rotar e Ratahiry. Cambi, subentrata al posto di Orro, entra subito in partita. Egonu e Sylla riprendono la Francia (18-15), Giovannini in campo al posto di Antropova è decisiva sotto rete quanto in seconda linea. Il pallonetto di Egonu accende le azzurre, poi Depie scarica sul mani-out del muro italiano il punto del 16-21. Torna Antropova per Giovannini. L’Italia gioca bene, ma la Francia fa meglio soprattutto nella ricostruzione del gioco e al centro dove spicca Elouga (saranno 7 i muri personali a fine gara per la n.21). Il finale esalta Depie, poi Rotar chiude il secondo set (19-25).
In salita il terzo set per Italia che va sotto 5-8, ma resta sempre attaccata alla partita anche perché Danesi a muro sbarra la strada alle francesi e riavvicina nel punteggio (7-8). Sylla attacca con con costanza, Antropova inizia a passare con più frequenza (11-11), ma è la solita Depie ad attaccare in parallela per il +3 Francia (11-14). La Nazionale italiana, c’è e macina gioco. Egonu si esalta con due prodezze in attacco (14-14) e pareggia i conti. Fahr ed Egonu scaldano i cuori degli spettatori con due giocate chirurgiche e l'Italia torna avanti sul +2 (16-14). Le azzurre sfruttano anche gli errori di una Francia tornata fallosa e incostante (22-19). Egonu in diagonale mette a terra la palla del 23-21, Antropova scaglia nella metà campo francese il punto del 24-21, la squadra di Hernandez annulla 2 palle set, poi Egonu mette fine alla frazione con un pallonetto magistrale (25-23). Italia 2-1 sulla Francia.
Nella quarta frazione Italia sotto 8-10. Sylla anche in difesa si esalta, Antropova spinge tanto sulle palle alte, poi il muro di Fahr ipnotizza Ratahiry e pareggia i conti (11-11), poi la Francia sbaglia dal centro e le azzurre ritrovano il vantaggio (13-12). Rotar e Depie capovolgono il parziale (13-16), poi Sylla rimette in pista l'Italia, Egonu mura le velleità francesi e ancora Sylla con un bel monster block fa 16-16. L'Italia è in fiducia, Egonu va sul mani-out del muro avversario e Danesi dal centro mettono la freccia e vantaggio di +3 (19-16). Le azzurre di Velasco giocano una bella pallavolo. Sylla va a bersaglio, poi Danesi con Egonu a muro scrivono i titoli di coda del match (21-17). La parola fine la scrive Fahr dal centro per il 25-19 e l'Italia batte 3-1 la Francia.
Al termine della gara il CT Julio Velasco parte proprio dalle difficoltà affrontate contro la Francia e dalla capacità della squadra di trovare soluzioni anche nei momenti più complicati: "Intanto mi è piaciuto soffrire, perché arrivare alle partite dentro o fuori dopo aver giocato sempre gare facili non è mai positivo. Inconsciamente ci si può aspettare che anche la partita successiva sia più o meno semplice. Invece adesso sappiamo che non sarà così. La Francia aveva giocato molto male al torneo in Polonia, poi è arrivata qui, ha vinto tutte le partite 3-0 e oggi ha giocato questa partita contro di noi. Questo deve renderci consapevoli che possiamo trovare una squadra agli ottavi o ai quarti capace di fare la stessa cosa. Ed è positivo, perché così ci prepariamo ad affrontare partite difficili. Mi è piaciuto anche che la squadra sia riuscita a trovare delle risorse pur non giocando benissimo. Alcune giocatrici non hanno giocato al loro livello, ma la squadra, invece di piangersi addosso, sorprendersi o deprimersi, ha trovato delle soluzioni e ha continuato a lottare. Questo è molto importante ed è una caratteristica di questa squadra che dobbiamo sempre alimentare e riconoscere. Le partite non sai mai come possono mettersi e bisogna riuscire a trovare delle soluzioni. Se ci si aspetta soltanto una soluzione dall’avversario e poi quello fa qualcosa di diverso, si rischia di fermarsi. È quello che ci è successo nel secondo set: ci siamo fermati un attimo e lo abbiamo perso. Nel terzo abbiamo ripreso a giocare e nel quarto abbiamo preso il largo, anche se fino al 14-16 eravamo ancora lì. Questo è normale. Come dicevo sempre alle ragazze nell’anno olimpico: la cosa anormale è pensare che sia tutto facile. Al Mondiale abbiamo vinto semifinale e finale al termine di due partite durissime, decise per due palloni. Quello è normale. Adesso sappiamo che in questo Europeo è normale anche soffrire". Poi conclude: "Da Göteborg ci portiamo proprio questo: non bisogna mollare mai, ma non basta soltanto non mollare. Bisogna essere lucidi e riuscire a trovare delle soluzioni man mano che si presentano i problemi del gioco".
Sulla capacità dell’Italia di reagire nei momenti più delicati della gara si sofferma anche Carlotta Cambi, che individua uno dei passaggi chiave della sfida: "Forse penso a quel check un po’ discusso che poi è andato dalla nostra parte. Credo sia stato un po’ il punto di rottura della partita. Volevamo portarla a casa, conquistare questi tre punti e prenderci il primo posto nel girone. Lo abbiamo fatto con grande carattere. La Francia, devo dire, ha giocato molto bene ed è stata la prima squadra che ci ha messo davvero in difficoltà. Servono anche partite come questa per arrivare preparate alle gare da dentro o fuori".
A sottolineare il valore della prova di squadra è Paola Egonu, 22 punti (con il 41% in attacco e 3 muri) e miglior realizzatrice azzurra della serata: "Sicuramente mi sono divertita tantissimo con le mie compagne. È stato uno spettacolo di tutta la squadra e sono contenta che siamo riuscite a giocare questa partita in questo modo, perché avere di fronte una squadra che mura e difende può mandarti molto in difficoltà. Siamo rimaste lucide e abbiamo fatto quello che dovevamo fare, quindi sono molto contenta. Congratulazioni a noi e complimenti anche a loro, perché hanno fatto veramente una grande partita. Siamo state molto brave ad aiutarci a vicenda, nonostante le piccole imperfezioni. Però è proprio per questo che siamo una squadra ed è per questo che continueremo sempre a darci una mano".
TABELLINO ITALIA-FRANCIA 3-1 (25-19, 19-25, 25-23, 25-19)
ITALIA Meli ne., Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 1, Danesi 7, Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini ne, Sylla 9, Egonu 22, Fahr 10, Giovannini 1, Antropova 12. All.: Velasco
FRANCIA: Chokuih Barbez ne, Giardino, Ratahiry 15, Ndiaye 1, Fanguedou ne., Sylves 12, Oling Andela ne, Mathi, Depie 18, Elouga 8, Danard Selosse, Rotar 10, Bah 3, Gelin (L). All. Hernández González
ARBITRI: Marko Van Zanten (Ned), Jennifer Hesse (Ger)
NOTE - Spettatori 863. Durata: 28’, 27’, 33', 26' Tot.: 1h 54’
Italia bv 3, bs 10, mv 14; Francia bv 15, bs 0, mv 13.
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PROGRAMMA 27/8
Pool A (Istanbul): ore 15 Polonia-Germania (DAZN), ore 18 Lettonia-Ungheria
Pool B (Brno): ore 16 Ucraina-Serbia, ore 19 Rep.Ceca-Bulgaria
Pool C (Baku): ore 13.30 Olanda-Belgio, ore 16.30 Portogallo-Romania
Pool D (Göteborg): ore 16 Croazia-Montenegro, ore 19 Svezia-Francia (DAZN)
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