Comunicato Stampa del 8 luglio_3
Pubblicato il 08 agosto 2026

Nazionale Seniores B femminile, chiuso il triangolare di Urbino con buone indicazioni
Cinque set combattuti, risposte incoraggianti e indicazioni preziose in vista dei Giochi del Mediterraneo. Si chiude così il triangolare internazionale di Urbino della Nazionale Seniores B Femminile, superata dalla Svezia nella giornata conclusiva della manifestazione. Al PalaCarneroli, al termine di una sfida intensa ed equilibrata durata 144 minuti, la formazione guidata da Carlo Parisi ha ceduto 3-2 (20-25, 23-25, 25-21, 25-22, 14-16) contro le scandinave, trascinate dai 39 punti di Isabelle Haak, mentre per l'Italia si è messa in luce Obossa, autrice di 26 punti. Grazie al successo ottenuto dopo il 3-0 rifilato alla Grecia (tra l'altro sconfitta 3-2 all'esordio dall'Italia), la Svezia ha conquistato il primo posto del torneo davanti alle azzurre e che archiviano comunque il collegiale di preparazione con indicazioni positive.
Per la sfida di oggi il Ct Parisi ha schierato Eze in palleggio, Obossa opposto, Bolzonetti e Nardo schiacciatrici, Akrari e Manfredini al centro, libero Moro. La Svezia ha risposto con Julevik in regia, Isabelle Haak opposto, Anna Haak e Tabron di mano, Andersson e Hindgren coppia centrale, e Brink nel ruolo di libero.
La partita. L’equilibrio di inizio di match è subito rotto dalla Svezia che va sul 2-4 con Isabelle e Anna Haak in evidenza. L'Italia è grintosa e Nardo accorcia le distanze (3-4), ma le scandinave allungano sul 3-6. Eze sfrutta la mano calda di Manfredini che riavvicina con due fast le azzurre alle svedesi (5-6). Il match è senza respiro e la squadra di Micelli allunga poi sul 6-11. L'Italia fatica a passare. Sale il muro della Svezia mentre Andersson e Isabelle Haak firmano il 10-15. Nardo e Bolzonetti giocano con qualità in attacco, la battuta più profonda dell'Italia costringe la Svezia all'errore in seconda linea e soprattutto Manfredini diventa implacabile a muro. Così le azzurre piazzano un break importante di 6-2 e si portano -1 dalla nazionale svedese (16-17). Nel finale l'Italia va sotto 19-23, poi Isabelle Haak chiude 20-25 con la Svezia in vantaggio 1-0.
Pimpante l'avvio della seconda frazione con Italia e Svezia sempre vicine nel punteggio (3-4), poi Bolzonetti firma il pareggio (5-5) con una bella conclusione e il successivo vantaggio azzurro (9-8). Eze chiama in causa con più continuità Akrari che regala gioie al centro, e l'ace di Bolzonetti spinge le azzurre sul 12-9. La Svezia va sotto e soffre il gioco brillante di un’Italia che ha cambiato modo di interpretare la partita (18-10). La Svezia regge ugualmente la forza d’urto delle azzurre, rientra in partita prima sul 18-15 e poi con Isabelle Haak trova il pareggio (20-20). L'Italia rallenta, mentre le scandinave si portano avanti 20-23. Gli ultimi scambi premiano la Svezia che va sul 2-0 (23-25).
Nel terzo set l'Italia parte forte (15-11) con Bolzonetti, Obossa e spinge tanto in attacco con Tanase. La Svezia non si scompone e si riavvicina sfruttando una migliore correlazione muro-difesa. Hindgren e Andersson lavorano bene di polso al centro ma sono le azzurre che incidono in tutti i fondamentali (22-19). I punti decisivi che permettono all'Italia di portare la sfida al quarto set sono di Adigwe e Bolzonetti (25-21).
Quarto set con Italia e Svezia che si fronteggiano a viso aperto (6-6), poi le azzurre prendo due punti di vantaggio (9-7) grazie a una seconda linea che regge benissimo e la fase del contrattacco è più efficace. Partita che viaggia su un equilibrio sottile rotto da Obossa prima (13-10) e Manfredini dopo (14-12). Obossa picchia duro in battuta e manda in tilt la ricezione svedese (16-12) che perde lentamente le certezze dei primi due set. Il finale è vibrante, un faccia a faccia tra i due opposti Obossa e Isabelle Haak che regalano giocate da applausi. L'Italia allunga sul 23-21, Tanase fa 24-21 e l'errore della Svezia al servizio (25-22) porta la partita al set corto.
Nel tie-break nonostante una buona Italia, la Svezia fa l'andatura (2-8). Le azzurre non mollano, accorciano le distanze con Bolzonetti (a referto saranno 21 i punti in totale nei cinque set) e Obossa (8-10), poi l'ace di Marchesini ristabilisce la parità di 12-12. Nel finale la Nazionale di Parisi non sfrutta la palla match sul 14-13, mentre Isabelle Haak non perdona sull'attacco che regala la vittoria (16-14) complice anche un'invasione azzurra.
Gallery del match qui
Tutte le gare sono programmate sul canale youtube della Federazione (QUI la playlist delle dirette).
TABELLINO | ITALIA-SVEZIA 2-3 (20-25, 23-25, 25-21, 25-22, 14-16)
ITALIA Battista ne , Tanase 7 , Marchesini 2, Akrari 7, Moro (L), Gardini 1, Adigwe 2, Eze 2, Manfredini 13, Scola, Obossa 26, Pelloni (L) ne, Bolzonetti 21, Nardo 5. All. Parisi
SVEZIA: Tabron 4, Andersson 3, Malm ne, Olofsson, Hindgren 13, I.Haak 39, Gustafsson 3, Brink (L), Hellvig, Julevik 1, A.Haak 12, Hallin ne, Edlund ne, Ottoson ne. All. Micelli
Arbitri: Claudia Angelucci, Martin Polenta
Durata: 25’, 32 ’, 32’, 32', 23’. Tot.: 144'
Italia bv 8, bs 14; mv 7; Svezia bv 9, bs 11, mv 14.













