Festeggiati a Treviso gli 80 FIPAV dal CT Tre.Uno

Il Comitato Territoriale Treviso Belluno ha aperto le celebrazioni mercoledì 30 settembre alle ore 16:30 presso la Sala Guadagnin di Palazzo Rinaldi, a Treviso.
Un’occasione per rivivere la storia del volley sul territorio: nel corso dell’evento sono stati assegnati riconoscimenti a 5 personaggi che hanno contribuito a diffondere e far crescere la pallavolo nelle province di Treviso e Belluno: Iginio Beda, Walter De Barba, Angelo De Marchi, Pietro Donadi e Romeo Girardi.
Hanno presenziato all’evento Paola Roma, Assessore allo Sport Regione Veneto, Alessandro Manera, Vicesindaco e Assessore allo Sport Comune di Treviso, Andrea Marin, Assessore allo Sport Montebelluna, Gianni Fiscon, Consigliere Comune di Castelfranco Veneto, Alvise Toniolo, Presidente Commissione Speciale Sport in rappresentanza dell’Amministrazione comunale Mogliano Veneto, Mario Sanson, Delegato CONI provincia di Treviso, Michele De Conti, Presidente Fipav CR Veneto, Laura Carestiato, Presidente Fipav CT Treviso Belluno e Fabio Pazzi, Presidente Fipav CT Venezia.
In qualità di testimonial dell’evento era presente Mister Secolo Lorenzo Bernardi, che ha legato gran parte della sua carriera, e anche della sua vita, a Treviso.
Dichiarazioni
Michele De Conti, presidente CR Fipav Veneto: “Il 31 marzo 1946 è nata la Federazione Italiana Pallavolo, nello stesso anno, mi piace sottolineare, in cui le donne hanno votato per la prima volta in Italia. Dopo 80 anni, grazie a questi eventi fortemente voluti dalla Federazione, siamo qui a celebrare in tutti i Comitati Territoriali le figure storiche e le società che tanto hanno dedicato a questo sport. La mission che FIPAV ci ha dato ora è di portare il più possibile il volley fuori dalle palestre, dando strumenti concreti alle società”.
Laura Carestiato Presidente CT Fipav Treviso Belluno: “Celebrare gli 80 anni della FIPAV significa celebrare una storia fatta soprattutto di persone: atleti, allenatori, dirigenti, arbitri, volontari, famiglie e società che hanno fatto crescere la pallavolo nelle nostre comunità. I riconoscimenti di questa serata rappresentano simbolicamente tutti coloro che, a Treviso e Belluno, hanno contribuito a costruire questa storia. È un anniversario che ci invita a guardare al passato con gratitudine, ma anche al futuro, alle nuove generazioni che stanno già scrivendo il prossimo capitolo della nostra pallavolo”
Lorenzo Bernardi, testimonial dell’evento: “Ho vissuto il boom del volley qui a Treviso e credo che la differenza, nell’alto livello, l’abbiano fatta e la stiano facendo le famiglie di imprenditori appassionati e lungimiranti, che hanno saputo traslare al mondo dello sport la loro mentalità imprenditoriale. In generale questo è un movimento basato su grandi appassionati dai valori molto profondi e che hanno saputo piantare delle radici profonde che resteranno per sempre. L’evoluzione della pallavolo, il suo sapersi reinventare anche nelle regole, l’ha resa più appetibile per tifosi e media e resa uno sport conosciuto ormai da tutti. Perché gli italiani sanno fare così bene la pallavolo? C’è una grandissima cultura di questo sport, ecco perché i nostri tecnici emergono anche fuori dai confini italiani”.
Alessandro Manera, Vicesindaco e Assessore allo Sport di Treviso: “Nel celebrare questi 80 anni non posso che osservare quanto la pallavolo sia uno sport che ha dato e continua a dare a ragazzi e ragazze tanti, tantissimi campioni da prendere come esempio. La forza del volley è anche nel rinnovarsi per diventare sempre più entusiasmante per il pubblico: anche all’apice della propria visibilità ha avuto il coraggio di cambiare regole e non credo che altri sport abbiano saputo fare altrettanto. Un movimento che può guardare da pari a pari qualsiasi altra realtà in Italia”.
Paola Roma, Assessore allo Sport Regione Veneto: “Si festeggiano oggi 80 anni di storia, di storie, di famiglie e di persone che in forme diverse hanno dato un contributo per generazioni di ragazzi che si sono avvicinati a questo sport. Ringrazio la presidente Carestiato e il presidente De Conti per la grande attività che continuano a fare per coinvolgere nella pallavolo i più piccoli e per promuovere valori importanti. Grazie per la sensibilità e per i tanti campioni di questo sport che fanno da esempio. Sport è anche prevenzione e inclusione e da parte nostra cercheremo di potenziare il nostro contributo proprio in questa chiave”.
Bio premiati
IGINIO BEDA - Oltre sessant’anni dedicati alla pallavolo di Montebelluna, prima da atleta e poi soprattutto da dirigente, allenatore e presidente. Cofondatore nel 1969 dell’Unione Sportiva Montebelluna, ha costruito e sviluppato nel tempo il settore giovanile, introducendo e facendo crescere anche l’attività femminile. Ha promosso una pallavolo fortemente legata alla comunità, collaborando con scuole, enti locali e associazioni e organizzando manifestazioni capaci di coinvolgere centinaia di giovani. Ha accompagnato generazioni di atleti nel loro percorso sportivo e lasciato, nel 2025, una società strutturata con oltre 250 iscritti.
WALTER DE BARBA - Figura profondamente legata alla pallavolo bellunese, ha vissuto il movimento prima da giocatore, fino alla serie A, e successivamente da allenatore e dirigente. Terminata l’attività agonistica, dal 1992 ha contribuito allo sviluppo della pallavolo a Sedico, lavorando inizialmente nel settore maschile. Nel 2001 ha poi fondato, insieme ad altri appassionati, l’ASD Pallavolo Sedico femminile, della quale è ancora oggi presidente. Un percorso che testimonia continuità, radicamento e capacità di creare nuove opportunità per la pratica della pallavolo nel territorio bellunese.
ANGELO DE MARCHI - Per oltre quarant’anni alla guida del Giorgione Pallavolo, ha accompagnato la crescita della pallavolo a Castelfranco Veneto costruendo una società solida e fortemente radicata nel territorio. Fin dagli anni Ottanta ha investito nell'attività giovanile, dando continuità alla partecipazione della prima squadra ai campionati nazionali e strutturando progressivamente il vivaio. Sotto la sua presidenza il settore giovanile è diventato il cuore del progetto societario, con l’inserimento sistematico delle atlete cresciute in casa nelle squadre maggiori. Il suo lavoro ha contribuito a consolidare un modello societario sostenibile e un’identità pallavolistica riconoscibile per tutta Castelfranco.
PIETRO DONADI - Dal 1972 è presidente e fondatore dell’Albatros Volley, realtà alla quale ha dedicato oltre mezzo secolo di attività continuativa. Alla dimensione societaria ha affiancato anche un impegno più ampio per il movimento, ricoprendo per cinque anni il ruolo di Consigliere Nazionale della Lega Italiana Pallavolo Serie B e C. La sua esperienza sportiva si è sempre caratterizzata per una forte componente educativa e dirigenziale, con particolare attenzione alla formazione dei giovani. Un impegno pluridecennale per lo sport trevigiano riconosciuto nel 2024 anche dalla città di Treviso con il Totila d’Oro.
ROMEO GIRARDI - Fondatore e presidente della Polisportiva Mogliano Veneto dal 1971 al 2024, ha fatto della pallavolo uno dei pilastri dell’attività sportiva cittadina. Ha sviluppato il movimento partendo dai gruppi scolastici e giovanili femminili, facendo nascere il minivolley e favorendo anche la formazione delle prime allenatrici. La crescita della società è stata costruita soprattutto sulle atlete e sui tecnici provenienti dal vivaio locale e dal territorio. Anche dopo gli anni di maggiore attività nazionale, Girardi scelse di privilegiare l’accessibilità dello sport, riportando al centro vivaio ed educazione. Un modello di pallavolo capace di crescere senza perdere il proprio legame con la comunità.
Articoli correlati
80 anni FIPAV29 settembre 2026
80 anni di pallavolo: Padova celebra la storia e guarda al futuro
80 anni FIPAV28 settembre 2026
Frosinone celebra gli 80 anni della FIPAV: premiati quattro dirigenti del territorio
80 anni FIPAV22 settembre 2026













