FIPAV - CSI: storico accordo per far crescere la pallavolo in Italia

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Si è scritta oggi a Roma una pagina significativa e strategica per il futuro dello sport in Italia. La Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) e il Centro Sportivo Italiano (CSI) hanno siglato una importante convenzione: un patto che intende collegare l'eccellenza tecnica della Federazione, che attualmente detiene il titolo di campione del mondo con entrambe le Nazionali azzurre, maschile e femminile, con la capillarità educativa dell'ente sportivo di riferimento del mondo cattolico.
Tale accordo, oltre la forma, rappresenta il coronamento di un’intensa fase di dialogo e progettualità condivisa. Si tratta di un accordo volto a favorire e incrementare l’attività sportiva e formativa che interessa il mondo della pallavolo nelle realtà parrocchiali e territoriali italiane. È infatti una sintesi strategica che trasforma l’intesa in un’alleanza viva, capace di integrare la qualità del "modello Italia" con l’anima sociale di oratori e parrocchie.
Questa alleanza nasce dalla volontà del Presidente Federale, Giuseppe Manfredi, e del Consiglio Federale della FIPAV, che hanno saputo guardare oltre i confini dell'agonismo d'élite per cogliere l'essenza vitale degli Enti di Promozione Sportiva. Riconoscendo nel CSI il custode della tradizione sportiva negli oratori, la FIPAV ha scelto di investire sulla "base" del Paese, lì dove migliaia di giovani incontrano per la prima volta un pallone da volley.
Per il CSI, e per il suo presidente nazionale Vittorio Bosio, è un onore mettere a disposizione la propria rete sociale a una delle Federazioni che più ha dato lustro allo sport italiano nel mondo da sempre, in particolare negli ultimi anni. Insieme, l'obiettivo è chiaro: allargare la base di atleti e tecnici, portando la competenza federale dentro il tessuto educativo delle comunità cristiane, garantendo che ogni schiacciata in un oratorio sia il primo passo di un percorso di crescita sportiva e umana.

Giuseppe Manfredi, Presidente Nazionale FIPAV   
«La firma di questa convenzione con il Centro Sportivo Italiano rappresenta per noi un momento di grande valore sportivo e sociale. La pallavolo italiana vive oggi una stagione straordinaria di successi internazionali, ma siamo consapevoli che ogni traguardo nasce dalla forza della base, dai territori, dagli oratori e dalle comunità dove tanti giovani si avvicinano per la prima volta al nostro sport.
Con il CSI condividiamo una visione fondata sui valori educativi, sull’inclusione e sulla crescita delle nuove generazioni. Questa alleanza ci permetterà di mettere a disposizione competenze tecniche, formazione e progettualità comuni, creando nuove opportunità per atleti, tecnici e società sportive in tutta Italia.
Ringrazio il Presidente Vittorio Bosio e tutto il CSI per la disponibilità e lo spirito costruttivo dimostrato in questi mesi di confronto. Sono certo che questo accordo contribuirà a rafforzare ulteriormente il ruolo della pallavolo come strumento di aggregazione, educazione e crescita umana oltre che sportiva».

Vittorio Bosio, Presidente Nazionale CSI
«La firma di oggi ha un valore aggiunto, oltre alla funzione istituzionale. Lavorando sul territorio, ho sempre riscontrato che il rapporto con la FIPAV è basato su stima, collaborazione e amicizia vera. Oggi quel legame trova una veste ufficiale su base nazionale, e ne sono profondamente orgoglioso.
È un’intesa che va ben oltre una convenzione standard tra FSN ed EPS. Mostra che quando c'è dialogo autentico e volontà di lavorare insieme, in squadra, si costruisce qualcosa di concreto, davvero utile allo sport. E il fatto che questo accada con una Federazione dal prestigio internazionale e dai risultati della Federvolley rende tutto ancora più significativo.
Il valore di questo accordo sta nel riconoscimento di un mondo spesso invisibile alle grandi narrazioni sportive: quello degli oratori, delle parrocchie, dei campetti di quartiere. È lì che vogliamo portare e rafforzare la presenza della pallavolo, con percorsi di formazione per tecnici e dirigenti, con progetti condivisi nei territori, con strumenti concreti per le nostre società sportive. Perché ogni grande risultato internazionale ha radici laddove un giovane o una giovane abbia toccato un pallone per la prima volta in un cortile.
Esprimo gratitudine al Presidente Giuseppe Manfredi, al Consiglio federale ed a tutti i collaboratori per la lungimiranza mostrata e per aver creduto nel valore di questo incontro. Ora tocca a noi, insieme, trasformarlo in qualcosa di concreto, campo dopo campo, in più zone d’Italia possibili».

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