FIPAV
Nazionale Seniores Maschile

Fipav Cup Men Elite: Italia superata 3-2 da Cuba

28 agosto 2026
Fipav Cup Men Elite: Italia superata 3-2 da Cuba

Messina. La Nazionale, dopo la vittoria al tie-break contro la Germania a Reggio Calabria, non riesce a bissare il successo e viene superata 3-2  (25-22, 21-25, 16-25, 25-19, 15-13)dalla Nazionale cubana al PalaRescifina di Messina. Davanti a 3.800 spettatori partita intensa, quella giocata dall’Italia contro un avversario dotato fisicamente e tecnicamente, nella quale, però, gli azzurri hanno saputo gestire per buona parte della gara i momenti più complessi del match, proseguendo il proprio percorso finalizzato ai Campionati Europei che cominceranno il 10 settembre.

La partita di oggi contro Cuba ha segnato anche un esordio assoluto in Nazionale Senior, quello del giovane Bryan Argilagos, unitosi oggi al gruppo azzurro (qui la news).
Domani, giornata di riposo dalle gare per l’Italia, che si allenerà nel pomeriggio al palazzetto. Nell’impianto, invece, alle ore 20 andrà in scena il match tra Germania e Brasile. Gli azzurri giocheranno il loro ultimo match della FIPAV Cup Men Elite il 30 agosto, quando alle ore 21 affronteranno il Brasile guidato da Bernardo Rezende.

Il commissario tecnico azzurro Ferdinando De Giorgi, per questo match, ha cambiato rispetto alla prima gara e scelto Argilagos in regia con Romanò opposto. Lavia e Sani gli schiacciatori, Galassi e Pardo i centrali, con Balaso libero. Cuba invece in campo con Thondike in palleggio e Masso opposto, López Castro e Yant schiacciatori, Simon e Fiel centrali e Garcia libero. 

La partita.  Comincia all’insegna dell’equilibrio la sfida tra Italia e Cuba a Messina (4-4, 5-5, 8-8). Nelle fasi successive è Cuba a provare il primo mini-allungo (7-9, 9-11). L’Italia però presto trova il pareggio 11-11 con Argilagos e il successivo sorpasso (12-11) con Lavia. Continua la battaglia con le squadre in lotta per buona parte del set punto a punto (13-13, 16-16). Il mani out cercato da Lavia regala all’Italia il nuovo vantaggio (18-17), ma Masso con un lungo linea ripristina la parità. Cuba in questa fase trova il break e va sul + 2 (18-20). Nel finale Cuba è riuscita a rimanere avanti e ha chiuso in proprio favore 25-22 dopo 33 minuti di gioco. 
Nel secondo set dentro Porro al posto di Lavia e dopo una fase di sostanziale equilibrio dovuto all’alternarsi delle due squadre al comando (2-3, 4-3), l’Italia ha provato a prendere in mano la situazione (9-6, 12-9). Il muro di Porro porta gli azzurri sul + 4 (14-10) massimo vantaggio fin qui. Successivamente l’Italia ha continuato a comandare il gioco e rimanere avanti, nonostante qualche tentativo di rimonta da parte di Cuba, fino al 25-21 firmato da Porro al secondo set point utile.  
Terzo set cominciato con Cuba avanti nel punteggio (4-2), poi l’ace di Romanò porta la situazione in parità (4-4), un successivo ace di Sani invece regala all’Italia il punto del sorpasso (6-5). Nelle azioni successive l’Italia ha provato a staccare gli avversari e trovato il + 2 (9-7). Il mani fiori trovato da Cuba ristabilisce la nuova parità (9-9). Gli azzurri però poi hanno impresso una nuova accelerata e trovato il +3 (13-10), vantaggio poi incrementato fino al +6 (19-13). Il set si è poi concluso 25-16. 
Nel quarto set è Caba a partite meglio trovando il vantaggio +4 (5-9), in questa fase gli azzurri sono stati costretti ad inseguire fino a trovare il pareggio sul 12-12.  Nella fase centrale del set, però, l’Italia è tornata a soffrire e Cuba ha trovato un nuovo allungo (12-15). Il muro di Porro ha dato nuova fiducia alla squadra e innescato un break che ha condotto al pareggio (15-15). L’ace di Lopez porta di nuovo avanti i cubani che poi allungano + 3 (17-20). Cuba chiude infine un set, condotto dall’inizio, con il punteggio di 25-19.  
Nell'ultimo set le due squadre hanno continuato a lottare punto a punto (7-7), nelle battute successive Cuba ha trovato il break (8-10). L'Italia con i suoi attaccanti ha provato a spingere e trovato con Sani il pareggio (11-11). Nel finale entusiasmante con le due squadre hanno offerto spettacolo e Cuba  ha chiuso 15-13.

La gallery fotografica è disponibile QUI

IL TABELLINO
ITALIA – CUBA  2-3 (22-25, 25-21, 25-16, 19-25, 13-15)
ITALIA: Sani 12, Galassi 4, Romanò 20, Lavia 6, Mati 2, Argilagos 3, Balaso (L). Porro 12, Sanguinetti 7, Bottolo, Laurenzano, N.e: Michieletto, Giannelli, Rychlicki. All. De Giorgi. 
CUBA: Lopez 19, Simon 7, Thondike 1, Yant 22, Fiel 5, Masso 6, Garcia (L). Gomez Galves 1, Gonzalez 6, Velazquez 6, Nivaldo, Lazaro (L), Ne: Suarez Mendoza. All. Cruz Lopez
Arbitri: Ciaccio, Giorgianni
Spettatori: 3.800 spettatori
Durata: 33’, 26’, 34’, 27’, 20’
Italia: a 4, bs 19 , m 9 , et 29
Cuba: a 4 , bs 23  , m 10 , et  38.

DICHIARAZIONI 

Ferdinando De Giorgi: “Quella di oggi è stata una situazione molto particolare e un po' in emergenza non perché ci sono delle situazioni grave ma siamo in un momento di trasformazione ed è meglio non forzare alcune situazioni di gioco. Voglio ringraziare la disponibilità di Argilagos, un palleggiatore che non ha mai palleggiato con nessuno di quelli in campo oggi. C’è stata la disponibilità dell’atleta, della società di Cuneo e del coach Battocchio. Sono contento di come sono state interpretate alcune situazioni, peccato per il risultato finale e non siamo riusciti a concretizzare con la vittoria. Qualche sfumatura alla fine non ci ha permesso di chiudere al meglio. E’ stata una prova di grande capacità di adattamento contro una squadra forte dal punto vista non solo fisico. In due partite abbiamo giocato tanto e quindi tutto conta. Siamo nella fase in cui dal grande lavoro fisico e tecnico dobbiamo poi trasformare tutto in situazioni di gioco”.

Francesco Sani: “Tra quella a Reggio Calabria e quella di questa sera a Messina abbiamo giocato dieci set lunghissimi. Per fortuna abbiamo un roster molto ampio che può competere con chiunque. Oggi un sestetto nuovo con anche giocatori con meno esperienza, è stata una partita bellissima e mi sono divertito tanto peccato solo per il finale ma secondo me abbiamo fatto vedere anche una buona pallavolo. Partite come queste servono per provare tante cose e dare ritmo a tutti. Ogni giocatore deve essere pronto e siamo sempre tutti disponibili con una grande voglia di giocare e gare come queste sono le occasioni giuste. 
Se penso all’esordio europeo mi aspetto una piazza piena di gente con un’atmosfera bellissima. Sono sicuro che ci arriveremo pronti. 

Bryan Argilagos: “ E’ stato un esordio molto emozionante dopo aver ricevuto ieri la chiamata in Nazionale. E’ stato tutto bellissimo perché avvenuto in Italia con questo pubblico caloroso. Purtroppo, il risultato non è stato quello che volevamo però penso che abbiamo fatto vedere buone cose. L’esordio con Cuba sembra una favola scritta e sono contento di averlo fatto contro di loro anche in onore di mio papà. Sono felice sia venuto adesso in un momento non facilissimo della mia vita e mi ha dato una bella boccata d’aria”.

CALENDARIO E RISULTATI FIPAV CUP MEN ELITE 
Reggio Calabria – PalaCalafiore
Italia-Germania 3-2 (64-66, 25-22, 23-25, 25-22, 15-12, 19-25)
Germania-Cuba 2-3 (23-25, 23-25, 25-20, 25-21, 19-21,13-15)

Messina – PalaRescifina
Italia-Cuba (22-25, 25-21, 25-16)
29 agosto ore 20, Germania-Brasile 
30 agosto ore 21, Italia-Brasile
31 agosto ore 20, Brasile-Cuba 

 

 

Articoli correlati

dhl
BigMatSuzukiErrea
ENELORASIENIBPERAequilibrium
AdidasReggianoEnnovaTrentino