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Giochi del Mediterraneo maschili: l’Italia conquista la medaglia di bronzo

30 agosto 2026
Giochi del Mediterraneo maschili: l’Italia conquista la medaglia di bronzo

L’Italia maschile conquista la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo. Al PalaMazzola di Taranto, gli azzurri di Vincenzo Fanizza superano la Turchia al tie-break 3-2 (25-19, 24-26, 25-18, 23-25, 15-10) nella finale per il 3°/4° posto e chiudono così sul podio la rassegna. L’Italia aveva chiuso al primo posto la fase a gironi nel gruppo A, prima di arrendersi alla Grecia in semifinale al termine di una combattuta sfida conclusa 3-2. Per la squadra italiana si tratta della seconda medaglia di bronzo consecutiva ai Giochi del Mediterraneo, dopo quella conquistata a Orano nel 2022. 

Sfida combattuta contro una Turchia ostica, che ha messo a dura prova gli azzurri. L’Italia ha mostrato una buona intesa e, pur non riuscendo a chiudere la gara nelle prime occasioni, ha saputo gestire i momenti più delicati della sfida, spinta dal grande pubblico di casa. La formazione di Vincenzo Fanizza ha mantenuto alta la concentrazione fino al tie-break, dove ha trovato la lucidità necessaria per chiudere la partita.

LA CRONACA
L’Italia parte con il piglio giusto e prende subito il comando delle operazioni, portandosi sul 5-2. La Turchia prova a rimanere in scia, ma gli azzurri mantengono il controllo e allungano sul 9-6, con un attacco potente di Frascio. La formazione di Fanizza continua a spingere e costruisce un margine importante, prima sul 14-7 e poi sul 16-11. L’Italia gestisce il vantaggio anche nella fase centrale del parziale, arrivando sul 20-14 e poi sul 24-17. Due ottime difese di Fanizza contribuiscono a tenere vivo il gioco e, nell’azione successiva, è ancora Frascio a mettere a terra il pallone che vale il 25-19.

Anche nel secondo parziale gli azzurri partono avanti, sul 4-2, e conservano un piccolo margine fino al 7-5. La Turchia reagisce e trova la parità sull’8-8, prima di mettere la testa avanti con un muro che vale l’8-9. Frascio ristabilisce subito l’equilibrio sul 9-9 e da quel momento inizia un lungo botta e risposta. Le due formazioni si rispondono colpo su colpo, fino all’accelerazione azzurra firmata da Held, che con un ace porta l’Italia sul 14-12. La Turchia non molla e torna in parità sul 16-16, ma l’Italia ritrova ritmo e qualità, anche grazie a un bellissimo scambio che mette in evidenza la grande intesa della formazione di Fanizza, e si porta sul 20-17. Gli azzurri arrivano poi sul 22-19, ma nel finale la Turchia ricuce e porta il parziale ai vantaggi. Sul 24-24 sono gli ospiti a trovare le giocate decisive, chiudendo 24-26 e ristabilendo l’equilibrio nel match.

L’Italia riparte nel terzo set con l’obiettivo di rimettere subito la gara sui propri binari. Dopo il 2-2 iniziale, gli azzurri prendono progressivamente il largo e arrivano sul 12-9. Il vantaggio aumenta con il muro di Pellacani, che vale il 15-10, e la formazione di Fanizza continua a spingere fino al 20-12. La Turchia prova a reagire, ma l’Italia mantiene il controllo del parziale e chiude sul 25-18 con il punto di Held, tornando avanti nel conto dei set.

Nel quarto set è invece la Turchia a partire meglio, portandosi subito sullo 0-4 e costringendo Fanizza a fermare il gioco e chiamare time-out. Gli azzurri reagiscono e accorciano sul 3-5, dando vita a un nuovo equilibrio. L’Italia ricuce progressivamente lo svantaggio e trova la parità sul 11-11, poi le due squadre procedono punto a punto: 14-14, 18-18 e 20-20. Nel finale la Turchia riesce però a trovare qualcosa in più e, sul 23-25, porta la sfida al quinto set.

Al tie-break l’Italia riparte con grande determinazione e, dopo un iniziale equilibrio sul 2-2, riesce a mantenere un piccolo margine: 6-5, poi 8-7. Gli azzurri aumentano progressivamente il vantaggio, portandosi sull’11-8 e poi sul 13-9. A chiudere la sfida è l’ace di Frascio, che firma il 15-10 e consegna all’Italia la vittoria.

LE DICHIARAZIONI
Le parole del tecnico Vincenzo Fanizza«È una medaglia che dedichiamo al pubblico, ma anche a noi per tutto quello che abbiamo fatto. Dopo appena 14 ore dalla gara di ieri, persa 3-2, ricaricare le batterie e giocare come abbiamo fatto oggi significa avere a disposizione un gruppo di ragazzi di grande carattere. Nel quinto set c'è stato uno sprint importante: sul 6-6 hanno iniziato a spingere ancora di più, come se la partita fosse cominciata in quel momento. Ho avuto un'ulteriore conferma di avere a che fare con ragazzi talentuosi e con il futuro dalla loro parte. È stata un'estate molto lunga, con diverse problematiche fisiche, anche durante questa partita. Sono strafelice perché tutti quelli che sono entrati in campo si sono fatti trovare pronti. Dedico questa medaglia a loro, allo staff medico-sanitario, che ha fatto un grandissimo lavoro, e ai ragazzi rimasti fuori dal gruppo. Vivere emozioni come queste fa capire cosa significhi indossare questa maglia e rappresentare una nazione. Siamo felici di aver vissuto tutto questo in casa, davanti a oltre tremila persone. Anche nei momenti difficili, dopo aver perso il secondo set quando eravamo avanti 24-20, il pubblico ci ha sostenuto e spinto alla vittoria. La Puglia è bellissima quando c'è l'azzurro in campo. Esperienze del genere e partite di questo livello fanno crescere e maturare tanto questi ragazzi. Dedico questa medaglia a loro, a noi e a tutto il nostro movimento».

Le parole di Federico Crosato a fine gara: «La semifinale di ieri è stata molto impegnativa. La Grecia ha giocato ad alto livello, ma siamo stati bravi a tenerle testa e nel quarto set abbiamo dimostrato chi siamo. Dopo una partita lunga e pesante, oggi ci aspettavano altri cinque set. Avevamo anche qualche acciacco, normale alla fine di un torneo, ma per noi è stato sempre un crescendo. Non avendo disputato amichevoli prima della competizione, abbiamo avuto modo di costruire il gruppo partita dopo partita. Sono molto contento perché ieri non abbiamo mollato nonostante il risultato e oggi abbiamo fatto lo stesso. Faccio i complimenti a tutto il gruppo e ai miei compagni, che sono stati incredibili. È stata un’estate lunga, dura e impegnativa, ma siamo arrivati fino in fondo conquistando una medaglia. Ora avremo qualche giorno di riposo, poi ricominceremo con i club con ancora più energia e voglia di dimostrare. Il pubblico è stato veramente incredibile, il nostro settimo uomo in campo. Voglio ringraziare Taranto e tutti quelli che ci hanno sostenuto: sono stati stupendi».

IL TABELLINO DI ITALIA – TURCHIA 3-2 (25-19, 24-26, 25-18, 23-25, 15-10)
ITALIA: Crosato 9, Fanizza 1, Orioli 3, Truocchio 5, Frascio 27, Held 17, Catalia (L). D’Amico, Pellacani 9, Mancini, Tallone 8. N.e.: Roberti, Mosca. All. Fanizza
TURCHIA: Halit 1, Muhammed, Cafer 23, Yunus 14, Can 12, Yasin 1, Umut (L). Omercan, Batuhan 5, Ahmetcan, Ertugrul 2. N.e.: Yigit, Berk. All. Bora
Durata: 25’, 31’, 26’, 32’, 16’
Italia: 8 a, 22 bs, 9 mv, 40 et
Turchia: 1 a, 20 bs, 5 mv, 33 et

SEMIFINALI
Turchia - Francia 2-3 (21-25, 25-23, 18-25, 25-23, 10-15)
Italia - Grecia 2-3 (25-23, 23-25, 29-31, 27-25, 8-15)

FINALI
3°/4° posto: Italia - Turchia 3-2 (25-19, 24-26, 25-18, 23-25, 15-9)
1°/2° posto: Francia - Grecia (ore 20)

INFORMAZIONI SUI GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Il sito della manifestazione Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 è disponibile QUI

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