FIPAV
80 anni FIPAV

Le celebrazioni del Comitato Territoriale Reggio Calabria

14 ottobre 2026
Le celebrazioni del Comitato Territoriale Reggio Calabria

Un traguardo importante che la FIPAV ha deciso di festeggiare attraverso un percorso di celebrazioni che si articolerà durante l’anno, legando simbolicamente l’Italia attraverso eventi e attività che ripercorreranno la storia della pallavolo Italiana. 

Il Comitato Territoriale Fipav Reggio Calabria ha aperto le celebrazioni martedì 12 ottobre alle ore 17:00 presso l’Università Mediterranea Dipartimento di Agraria – Aula Seminari Prof. Francesco Saverio Nesci (RC). 

Un’occasione per rivivere la storia del volley sul territorio: nel corso dell’evento sono stati assegnati riconoscimenti a Giuseppe Cormaci (alla memoria), Franco Tigano (alla memoria), Antonino Falcone, Mario Ceruso e Tommaso Laurenda, che hanno contribuito a diffondere e far crescere la pallavolo nella provincia di Reggio Calabria. 

In qualità di testimonial dell’evento, era presente Bruno Gurnari, in passato atleta e tecnico di livello nazionale. 

Dichiarazioni:  
Domenico Panuccio, Presidente Fipav Reggio Calabria: «È straordinario il percorso compiuto dalla Federazione Italiana Pallavolo in tutti questi anni. I traguardi raggiunti sono davvero impensabili e rappresentano il risultato di un lavoro serio e costante. Celebrare gli 80 anni anche a Reggio Calabria ci offre l’opportunità di raccontare la storia del nostro movimento pallavolistico e di ricordare le persone che, con passione, impegno e dedizione, hanno contribuito alla sua crescita e al suo sviluppo. Ecco perché abbiamo voluto individuare cinque figure che, pur rappresentando soltanto una piccola parte delle tante persone meritevoli di riconoscimento, hanno dato lustro alla pallavolo e contribuito allo sviluppo del movimento, a Reggio Calabria e in tutta la sua provincia. Penso a Peppino Cormaci, che per 35 anni ha guidato il Comitato territoriale. Penso al professor Falcone, il cui contributo alla pallavolo, in particolare negli anni ‘80 e ‘90, è talmente significativo che non ha bisogno di essere illustrato. Un riconoscimento va anche al professor Tigano di Palmi, legato a una realtà che, a 54 anni dalla sua fondazione, continua a mantenere viva la pallavolo palmese. Tommaso Laurenda ha raggiunto traguardi importanti e ha accompagnato la crescita di tante ragazze. Infine, Mario Ceruso di Cinquefrondi, un vero pioniere della pallavolo che da quarant’anni continua a portarlo avanti con impegno e determinazione». 

Fabio Colella, Consigliere Comunale di Reggio Calabria: «Ho festeggiato tanti eventi dedicati alle Federazioni sportive, ma sempre a Roma. Devo essere sincero: è la prima volta che mi capita di festeggiarne uno in periferia e devo dire che è stata un’esperienza stupenda, una scelta straordinaria, sicuramente da ripetere. La Federazione Pallavolo ci ha abituati a un’evoluzione incredibile. Nel tempo sono cambiati i modelli di allenamento, ma i risultati sono sempre arrivati, e in maniera eccellente. Perché? Perché questo movimento ha il coraggio di scommettere sul futuro, potendo contare su una base solida che gli consente di crescere, innovarsi e continuare a raggiungere traguardi importanti». 

Giuseppe De Biasi, Consigliere Comunale di Reggio Calabria: «Mi sono avvicinato alla pallavolo grazie al presidente provinciale Fipav, Mimmo Panuccio, che ha svolto un ruolo fondamentale nel portare la Nazionale Italiana di pallavolo a Reggio Calabria. Siamo riusciti a realizzare questo evento nonostante il PalaCalafiore non fosse ancora pronto, grazie a una sinergia tra la Federazione e l’Amministrazione comunale che ci ha permesso di trasformarlo in un vero e proprio fiore all’occhiello. Un percorso che prosegue, tant’è che a dicembre il palazzetto ospiterà un altro grande appuntamento sportivo: le Next Gen ATP Finals 2026. L’impegno dell’Amministrazione è soprattutto quello di offrire a tutti i giovani la possibilità di praticare sport, mettendo a disposizione impianti adeguati e riqualificando le strutture esistenti. Il sindaco Cannizzaro crede fortemente nel valore dello sport. A breve e dopo tanti anni metteremo in funzione la palestra di Ravagnese». 

Billy Gurnari, Atleta e tecnico di livello nazionale: «In occasione degli 80 anni della Federazione, posso dire di far parte di questo mondo da ben 52 anni. La pallavolo è stata il mio amore. Tutto è iniziato quando frequentavo la seconda media. Ero un ragazzino timido e fu mia madre a spingermi a uscire di casa per fare sport. Quella sera ero uscito con l’intenzione di giocare a pallacanestro, ma in palestra si stava svolgendo un allenamento di pallavolo. L’allenatore di quella squadra era il professor Falcone e fu così che ebbe inizio la mia avventura. All’inizio l’allenatore non mi prestava molta attenzione, ma io, con la mia testardaggine, facevo di tutto per mettermi in evidenza. Quando finalmente si accorse di me, iniziò una lunga storia d’amore con la pallavolo, che ancora oggi mi vede profondamente legato a questo sport. Il mio percorso si divide in tre fasi. La prima è quella da giocatore, vissuta sempre al fianco del professor Falcone, con il quale siamo arrivati fino alla Serie A, raggiungendo traguardi importanti e vivendo grandi soddisfazioni. La seconda fase è stata quella da allenatore, un’esperienza che mi ha regalato risultati significativi e tante occasioni di crescita. Infine, è arrivata la terza fase, quella del mio impegno federale, che continua ancora oggi. Ai giovani rivolgo un invito sincero: avvicinatevi allo sport, non considerandolo soltanto un’opportunità, ma facendone un vero e proprio modus vivendi, uno stile di vita. Lo sport aiuta a superare le proprie difficoltà, a crescere, a credere in sé stessi e a fare propri quei valori e quei messaggi positivi che possono accompagnarci per tutta la vita». 

Giuseppe Zimbalatti, Rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria: «Mentre venivo qui, ripercorrevo con la memoria i luoghi della mia infanzia e mi sono reso conto che, nel tratto compreso tra l’Università e via Sbarre, c’erano circa dieci o dodici campi di pallavolo. Lo ricordo perché racconta molto della mia generazione, che ha avuto la fortuna di vivere un’infanzia felicissima, in una città in cui lo sport praticato era presente in ogni angolo. Lo sport faceva parte della nostra quotidianità, era un’occasione di crescita, di aggregazione e di condivisione, e contribuiva a trasmetterci valori importanti. Per questo ritengo fondamentale che a iniziative come questa partecipino anche i rappresentanti dell’Amministrazione comunale. Sappiamo bene che limitarsi a fare paragoni con il passato non porta a nulla; tuttavia, credo sia importante cogliere queste occasioni per riflettere su quei valori e su come possiamo recuperarli e renderli nuovamente centrali nella vita della nostra città. Non a caso sono ancora presenti veri e propri ecomostri che la Regione Calabria ci ha consegnato intorno al 2000 e che, a distanza di tanti anni, si trovano ancora nelle stesse condizioni. Come Università, abbiamo pensato ad un progetto di recupero funzionale che possa trasformare questi spazi in un Parco delle Scienze Motorie, destinato non soltanto alle attività universitarie, ma aperto e fruibile da tutta la città. Perché recuperare questi luoghi significa anche recuperare una parte della nostra identità, restituendo alla comunità spazi di incontro, di sport e di crescita». 

Bio premiati  
Giuseppe Cormaci (alla memoria)  
Volto noto della pallavolo calabrese ed italiana, ha un lungo trascorso sportivo che inizia nel 1967 come aspirante arbitro di pallavolo e segretario della delegazione regionale della Fipav. Presidente del Comitato Provinciale Fipav di Reggio Calabria per circa 40 anni. Non va dimenticato l’impegno profuso nell’organizzazione delle varie manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale che si sono disputate, su tutte gli eventi nel 2004, 2005 e 2006 come responsabile del Comitato Organizzatore Locale del Campionato Mondiale di World Gran Prix di Pallavolo Femminile, nel 2008 come Vicepresidente del Comitato Organizzatore Locale di Reggio Calabria Campionati Mondiali di Pallavolo Maschile del 2010. Cormaci ha anche ricoperto cariche istituzionali nel comitato provinciale del CONI prima come Vicario del Comitato Provinciale del CONI di Reggio Calabria negli anni 2005, 2006, 2009. Una carriera fatta di tantissime soddisfazioni e importanti riconoscimenti, ma soprattutto di sport a 360 gradi e per il contribuito ad una crescita importante della pallavolo a Reggio e sul resto del territorio calabrese.

Franco Tigano (alla memoria)  
Il Prof. Franco Tigano è stato un pioniere, maestro e punto di riferimento storico per la pallavolo a Palmi e in tutta la regione Calabria. La sua figura è celebrata attraverso la società La Pallavolo Palmi che lui stesso ha fondato nel 1971. Intere generazioni di atleti hanno fruito dei suoi insegnamenti, in quegli anni la Pallavolo Palmi allenata dal prof. Franco Tigano era il punto di riferimento dell’intera regione, atleti, tecnici da lui cresciuti ancora oggi sono nel mondo della pallavolo e lo ricordano sempre con affetto. Ha ricoperto vari ruoli anche all’interno del Comitato Fipav Reggio Calabria, le sue doti e la preparazione hanno fatto in modo che venisse designato anche come Osservatore Regionale degli Arbitri. A Palmi ancora oggi si fa pallavolo nel nome del prof. Franco Tigano. Nel 2018 un gruppo di ex atleti ed atleti cresciuti nella Pallavolo Palmi hanno fondato la società Pallavolo Franco Tigano che ha disputato il Campionato di A3 Maschile.

Antonino Falcone  
Quella di Nino Falcone è un’avventura nel mondo della Pallavolo che inizia negli anni 60 come dirigente e fondatore della squadra dell’associazione Cattolica della Candelora, allora erano i cortili degli Oratori e delle Scuole ad ospitare gli allenamenti e le gare di Pallavolo. Ninì Falcone rappresenta una figura storica e imprescindibile dello sport calabrese. La sua è una storia di passione, competenza organizzativa e tecnica, la vera figura dell’educatore. Negli anni di attività più di 40, è riuscito a coinvolgere ed avvicinare al mondo della Pallavolo miglia di ragazzi e ragazze che ancora oggi provano nei suoi confronti profonda gratitudine per tutto ciò che ha saputo trasmettere e per gli insegnamenti, alcuni di loro sono stati chiamati nelle Nazionali giovanili e nella Nazionale Senior. E’ il 1981 l’anno della svolta per Ninì Falcone e per la Pallavolo reggina, il momento di raccogliere i frutti di quanto ha seminato negli anni precedenti - Reggio Calabria diventa uno dei centri più importatati nel meridione, inizia l’era della Mangiatorella in A1 tutto questo per Ninì Falcone non è stato un punto di arrivo ma bensì, di partenza. Dopo l’esperienza con la Mangiatorella ha continua a formare talenti, ancora oggi punto di riferimento per molti tecnici, dirigenti e atleti. Durante la sua carriera ha ricoperto incarichi all’interno del Comitato Provinciale e Regionale come docente, il Prof. Campagna colui a cui si deve la nascita della Pallavolo reggina e calabrese lo ha voluto al suo fianco come docente di corsi allenatori e arbitri in tutta la regione, il Prof. Rocca suo  maestro, lo vuole al suo fianco come istruttore federale della 6^ zona (Calabria Sicilia, Basilicata). 

Mario Ceruso  
Il Prof. Mario Ceruso rappresenta la figura storica della Pallavolo nel Comune di Cinquefrondi. A Cinquefrondi, paese di circa 6000 anime, la Pallavolo ha inizio nel 1977 con la fondazione della Jolly. Dalla stagione 1989/90 con un cambio ai vertici societari, avviene l’ingresso come Presidente del Professore Mario Ceruso, che avvia un rilancio strutturale e organizzativo del volley cinquefrondese. In questo quadro di rinnovamento, la Jolly Cinquefrondi conquista due promozioni consecutive, dando avvio a un percorso che, nei successivi 30 anni, porterà la società a diventare una delle eccellenze della pallavolo calabrese, Campionato Serie B2 Femminile 2010/2011 2011/2012 Campionato Serie B2 Maschile 2012/2013 2013/2014 Campionato Serie B1 Maschile 2014/2015.  Ma già da qualche anno prima intorno al 1983/1984 il Prof Ceruso si era avvicinato alla Pallavolo fondando insieme ai ragazzi dell’oratorio la Pallavolo Virtus. Il Prof. Mario Ceruso in tutti questi anni è stato un punto di riferimento per i giovani di Cinquefrondi e anche dei paesi viciniori, sotto la sua presidenza intere generazioni di giovani sono cresciuti all'interno del club, formandosi come atleti e come uomini, anche il Presidente del CT Fipav Reggio Calabria è uno di quei ragazzi di tanti anni fa che in un caldo mese di agosto, insieme ad altri amici, ha iniziato a fare Pallavolo stimolato da Mario Ceruso. Ha tenuto la barra dritta e non ha mai mollato soprattutto nei momenti più difficili, momenti durante i quali se non fosse stato per la sua passione e la sua forza la Pallavolo a Cinquefrondi sarebbe scomparsa, se ancora oggi dopo 50 anni a Cinquefrondi si gioca a pallavolo il merito è suo che continua ad essere il Presidente della Società ed a tenere uniti ex atleti che oggi sono dirigenti. 

Tommaso Laurenda  
C’è un connubio nel sistema pallavolistico Nazionale, Regionale e Provinciale, dici Società Elio Sozzi Reggio Calabria e hai detto pure Tommaso Laurenda. Tommaso Laurenda e l’Elio Sozzi Reggio Calabria sono un corpo solo, un'anima sola. . Alla guida della società nata nel 1974 in uno dei quartieri più particolari di Reggio Calabria il quartiere Gebbione dove tutt’ora continua ad operare. Nel 2024 la squadra ha festeggiato il suo 50º anniversario e durante la giornata di festeggiamento tantissime atlete oggi donne adulte si sono presentate per omaggiare Tommaso e l’Elio Sozzi. Tommaso è stato un punto di riferimento per la Pallavolo femminile non solo in Provincia di Reggio Calabria ma anche a livello nazionale, se oggi ci dovessimo mettere a contare i titoli conquistati a livello Provinciale, Regionale e nazionale ci metteremmo un bel po’ di ore. Tommaso Laurenda inoltre ha ricoperto a lungo il ruolo di Consigliere Regionale per il Comitato Regionale FIPAV Calabria. 

 

Immagine rimossa.

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