L’Italia batte 3-0 la Polonia e conquista il Memorial Agata Mróz-Olszewska

Koszalin (POL). L’Italia si prende con merito il Memorial Agata Mróz-Olszewska. Le azzurre di Julio Velasco chiudono il torneo internazionale di Koszalin superando 3-0 (25-16, 25-21, 25-20) le padrone di casa della Polonia allenate da Stefano Lavarini in uno Sport and Entertainment Hall gremito in ogni ordine di posto e grado. Mettono così il sigillo su una tre giorni che le ha viste imporsi anche contro Francia e Ucraina: tre vittorie su tre, lasciando per strada solo un set alle avversarie. Un altro test importante nel percorso di avvicinamento ai Campionati Europei, arricchito nell’ultima uscita anche dalle scelte del Ct azzurro Julio Velasco, che anche alla luce dell'infortunio di Omoruyi, ha schierato Antropova nel ruolo di schiacciatrice in coppia con Giovannini.
L'Italia in campo con la diagonale Egonu-Orro, Antropova e Giovannini di mano, Danesi e Fahr al centro, libero Fersino. La Polonia invece si è schierata invece con Wenerska in regia, Stysiak opposto, Piasecka e Orzoł schiacciatrici, Koput e Jurczyk, libero Szczygłowska.
La partita. Italia e Polonia iniziano con il piede premuto sull'acceleratore (5-5) e le batterie degli attaccanti, da una parte e dall'altra, con il braccio caldo (7-7). Il servizio aggressivo delle azzurre costringe le padrone di casa all'errore e il vantaggio di 11-7, confezionato da Antropova, Egonu e Orro rispecchia i valori in campo.
A muro le azzurre giganteggiano con Fahr e Danesi, Egonu è micidiale quando il ritmo della partita sale di livello (17-9). C'è poi una Giovannini in più a dare consistenza all'offensiva e alla seconda linea azzurra (18-9). La Polonia soffre il muro dell'Italia e a trovare soluzioni d'attacco. Wenerska fa girare la palla, Piasecka è controllata a vista a rete, ma è Orzoł che prova a rimettere le padrone di casa in partita (20-13). L'Italia controlla la partita, Antropova è ingiocabile, mentre i punti decisivi arrivano a muro prima con Egonu e poi con Giovannini che firma il 25-16. E' 1-0 per la Nazionale di Velasco.
Nel secondo set non cambia l'inerzia del match con l'Italia ha dettare i ritmi del gioco (6-2) e la Polonia a inseguire. In campo le ragazze di Velasco cambiano passo (14-5), il divario è segnato in maniera netta dalla prova corale impressionante di tutta la squadra azzurra che non lascia respiro alla Polonia. Orro gira la distribuzione tra gli applausi del pubblico, mentre Fersino in difesa e ricezione è una garanzia. La Polonia ritorna però in partita con prepotenza (14-15), sfruttando la vena realizzativa di Stysiak, la precisione di Orzoł e la crescita al centro di Jurczyk. La partita cambia prospettiva con il primo vantaggio della Polonia (17-19) e l'Italia ora a inseguire. Meli, e Antropova confezionano un uno-due micidiale che riportano le azzurre a -1 (19-20). Il finale di set è entusiasmante con Egonu che mura la Polonia e fa 21-21, poi Danesi con un pallonetto millimetrico porta l'Italia sul 22-21 e ancora Egonu certifica il 23-21 con una schiacciata da manuale. La squadra di Lavarini sbaglia in attacco, e l'Italia chiude il set ancora con il suo opposto in grande condizione (25-21). Italia sul 2-0.
Il terzo set si apre nel segno delle azzurre (8-4) più concrete e ciniche in attacco. Egonu è sempre protagonista, con Antropova a dare potenza e sostanza sotto rete (17-12). Szczurowska tra le polacche sembra dare più profondità all'attacco (17-14). Le azzurre hanno pazienza nella ricostruzione del gioco, ma Egonu (15 punti al termine della partita) e Antropova mettono alle corde le avversarie (20-14) con due conclusioni potenti e ben assestate e il muro di Danesi spietato a dare qualità. Finisce in trionfo per l'Italia che vince 25-20 il terzo set, batte 3-0 la Polonia e conquista il Memorial Agata Mróz-Olszewska tra gli applausi dello Sport and Entertainment Hall di Koszalin.
Al termine dell partita il Ct Julio Velasco ha mostrato la sua soddisfazione: "Abbiamo giocato bene, pur trovandoci un po’ in emergenza. Kate schierata nuovamente in posto 4 ha risposto molto bene; in generale la squadra ha funzionato e sono molto contento. Adesso dovremo riflettere sulle soluzioni per il futuro, ma oggi ho visto una squadra con grande spirito, efficace sia dal punto di vista tattico sia tecnico. Sono molto soddisfatto". Poi ha tracciato un primo bilancio di questa trasferta polacca: "Il bilancio è positivo, l'aspetto negativo è l’infortunio di Lolly che ci ha toccato il cuore e nelle emozioni, perché è una ragazza che si meritava il meglio. Nella partita di VNL per il terzo posto contro la Cina aveva giocato bene e ora nel suo miglior momento ha avuto un infortunio che sarà lungo, ma la prossima estate sarà con noi di nuovo".
Tra le protagoniste della sfida contro la Polonia c'è sicuramente Ekaterina Antropova, autrice di 13 punti: "Non è stata una partita semplice, soprattutto perché abbiamo giocato contro le padrone di casa sostenute da un pubblico bello rumoroso. Ma anche per tutte le cose che ci sono successe abbiamo avuto una bellissima reazione e siamo sempre rimaste concentrate perché sapevamo che dovevamo portare a casa questa partita, e ci siamo riuscite. Questi erano i nostri ultimi test match prima dell’Europeo, andiamo avanti divertendoci come nell’ultima partita".
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