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Dakar 2026: Coretti e Lafuenti d'argento, il bilancio del DT De Marinis

05 novembre 2026
 Dakar 2026: Coretti e Lafuenti d'argento, il bilancio del DT De Marinis

Si è chiusa con una splendida medaglia d’argento l’avventura della coppia azzurra Coretti-Lafuenti di beach volley ai Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026. Un secondo posto arrivato al termine di una combattutissima finale contro le olandesi Both e de Groot, decisa soltanto al tie-break (qui la news). Per l’Italia si tratta della seconda medaglia olimpica giovanile nella disciplina, dopo l’argento conquistato da Claudia Scampoli e Nicol Bertozzi nell’edizione di Buenos Aires 2018.

Un percorso quasi perfetto per il duo azzurro, formato da Margherita Coretti e Micol Lafuenti, allenato da Davide Chiappini, che avevano chiuso la fase a gironi a punteggio pieno, con tre successi per 2-0 contro Egitto, Giappone e Nigeria, per poi superare Paraguay agli ottavi, Argentina ai quarti e Svizzera in semifinale.
La sconfitta nell'ultimo atto non cancella dunque il cammino compiuto dalle due azzurrine, protagoniste di un torneo di altissimo livello e capaci di conquistare una prestigiosa medaglia d'argento nella quarta edizione estiva dei Giochi Olimpici Giovanili.

A fare un bilancio complessivo della spedizione azzurra a Dakar 2026 è Caterina De Marinis (Direttore Tecnico delle squadre nazionali femminili di beach volley).

A Dakar 2026, Coretti e Lafuenti hanno conquistato una medaglia d'argento ai Giochi Olimpici Giovanili, riportando l'Italia sul podio della manifestazione dopo il secondo posto ottenuto nel 2018. Che valore assume questo risultato per il movimento giovanile del beach volley italiano?
“Sicuramente il risultato ottenuto ai Giochi Olimpici Giovanili da Coretti e Lafuenti è stato forse un po' inaspettato, ma non del tutto. Avevamo puntato su queste due atlete, anche se a livello giovanile, chiaramente, non è mai scontato nulla ed è difficile fare pronostici. Questo risultato dà a tutti una grande spinta e mi auguro che possa dare un ulteriore impulso a tutto il movimento giovanile del beach volley italiano. Per Micol e Margherita, inoltre, è un'occasione per capire che possono realizzare i loro sogni sportivi anche attraverso il beach volley".

Margherita e Micol arrivavano a questo appuntamento dopo aver disputato gli Europei Under 18 e Under 20, ottenendo prestazioni molto positive. Quanto è stato importante questo percorso internazionale per la loro crescita?
“Abbiamo programmato il lavoro estivo in funzione di queste Olimpiadi Giovanili, facendo un percorso con le due atlete attraverso competizioni internazionali come la Wevza, gli Europei Under 18 e Under 20 e il Mondiale Under 18. In questo modo abbiamo dato loro l'opportunità non solo di allenarsi, ma anche di confrontarsi con le atlete più forti in contesti di livello internazionale. Questo aspetto, secondo me, è fondamentale per crescere attraverso il confronto diretto con realtà internazionali. Sicuramente è stato un elemento determinante per la loro crescita. Non avendo l'opportunità di poterle allenare durante l'inverno, ma soltanto nel periodo estivo, per loro si è trattato di un grande carico di lavoro, che hanno sostenuto egregiamente e con grande disponibilità".

Nel tuo progetto tecnico hai inserito Coretti e Lafuenti come profili interessanti. I risultati ti hanno dato ragione
“Su Coretti e Lafuenti ci abbiamo creduto subito. Micol ha grande talento, gioca a beach volley da tanti anni e ci sarà sicuramente tanto lavoro da fare. Margherita ha una buonissima base tecnica e delle doti di altezza e statura non indifferenti: può crescere ancora tanto. Punteremo sicuramente su questa coppia”.

Siamo al termine del 2026: qual è il bilancio complessivo che fai delle coppie giovanili?
“Nell'estate 2026 abbiamo visionato diverse ragazze e abbiamo buoni profili per il nostro beach volley giovanile. Abbiamo spinto per la riapertura del Club Italia e la FIPAV è contenta di questo progetto. È molto importante per ragazze così giovani poter essere seguite durante tutto l'anno dai nostri tecnici. Sono queste le ragazze che poi arriveranno nella Nazionale Seniores di beach volley”.

“Sono felicissima per la medaglia conquistata – ha detto Lafuenti – Siamo consapevoli dei nostri mezzi e potevamo forse anche vincere quella d’oro, ma in finale non abbiamo espresso il nostro miglior gioco e abbiamo perso solo al tie-break. Sono contentissima e orgogliosa del nostro percorso. Sempre forza Italia”.
“Sono contentissima di questo argento conquistato. Sono però un po' amareggiata per il mancato primo posto, che ci è sfuggito davvero per poco. È stato un percorso lungo un'estate per arrivare a ottenere questo risultato, certamente con alti e bassi, ma ora ci godiamo il momento. Questa medaglia la dedico ai miei genitori e alla mia famiglia, che mi sostengono sempre ogni giorno per far sì che i miei sogni diventino realtà”, è invece l'analisi di Coretti.

 

Immagine rimossa.

In foto Lafuenti-Coretti in un momento di gioco. In copertina De Marinis

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