Pallavolo e Sitting Volley protagonisti nella trasmissione La Palestra delle Idee

Pubblicato il 02/12/2020
02/12/2020
In Aggiornamento: 

“La Palestra delle Idee”, l’iniziativa lanciata dal Comitato Italiano Paralimpico con l’obiettivo di rappresentare lo sport paralimpico come elemento di crescita culturale e sociale del Paese nonché come strumento di riscatto personale e di inclusione delle persone disabili, avrà come protagonista della puntata di venerdì 4 dicembre (ore 10.00) la pallavolo e il sitting volley.     
Moderate da Sandro Fioravanti, nello studio virtuale saranno infatti presenti la centrale azzurra Anna Danesi con le colleghe della nazionale italiana di sitting volley Giulia Aringhieri, Giulia Bellandi e Francesca Bosio.    
Insieme le quattro atlete ricostruiranno la stagione appena trascorsa, segnata dall’ormai noto forzato stop causato dalla pandemia di Covid-19 che ha costretto società e nazionali a riprogrammare tutte le attività e a sviluppare nuove forme di allenamento a distanza, con un occhio anche al presente e al prossimo futuro.       
Anna Danesi ci parlerà della sua esperienza tra le fila della Saugella Team Monza e nella nazionale azzurra, qualificata alle Olimpiadi di Tokyo, illustrando anche i prossimi appuntamenti e i suoi obiettivi per il futuro.      
Le azzurre del sitting volley Aringhieri, Bellandi e Bosio racconteranno come stanno vivendo l’attesa per la partecipazione ai prossimi giochi paralimpici di Tokyo nel 2021, giochi per i quali hanno da tempo staccato uno storico e strameritato pass, il primo nella storia azzurra del sitting.

L’appuntamento sarà visibile in diretta attraverso i canali social del Comitato Italiano Paralimpico, ai seguenti link:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/comitatoparalimpico/ 

TWITTER: https://twitter.com/CIPnotizie 

YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCEuvhJt8rECpXvLWUAx2h-Q 

Pensato anche come strumento utile per la formazione a distanza delle scuole, il concept de “La palestra delle idee” si basa principalmente sulla volontà di fondere la dimensione sportiva a quella culturale, sviluppando la rappresentazione di un coach (l’ospite) in grado di trasmettere i propri valori, le sue emozioni e le sue conoscenze agli atleti e agli spettatori collegati, con lo scopo di alimentare un costruttivo dibattito sulle tematiche affrontate.

 

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4