Club Italia, un punto dalla trasferta contro l'Altino Volley

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Si muove la classifica del Club Italia che in  casa della capolista della Pool Salvezza - la Tenaglia Abruzzo Altino Volley - va a conquistare un punto dopo un match lungo chiuso ai vantaggi del quinto set e giocato senza arrendersi mai, con un’attenzione in crescendo. Un match, numeri alla mano, che il Club Italia ha giocato - dopo i cinque set -  all’altezza del proprio futuro: 11-7 il parziale dei muri a favore delle ragazze federali, con 19 punti di Solovei, 14 di Susio, 12 di Caruso e 10 di Quero, autrice - come Solovei - di 5 muri. Ottima anche la gara di Regoni in ricezione con il 52% di palla perfetta. A guardare bene, sono mancati i primi due set, il primo in particolare con troppi errori messi a referto dalle ragazze di Cichello (12), e un paio di punti nel finale quando Altino è stata più fredda e ha gestito meglio i dettagli. Questo ha diviso il Club Italia da una vittoria contro una squadra attrezzata, dotata di un opposto da 23 punti e il 40% di palla-punto, ossia Viktoryia Siakretava e un reparto, quello dei centrali, con ottime prestazioni (Giulia Polesello MVP).

Fra sette giorni, appuntamento per la terza gara della Pool Salvezza alle ore 17 al Palasport Ruggi di Imola: ad attendere le giovani del progetto della Fipav ci sarà la Clai Imola Volley. 

LA GARA

Per il Club Italia,coach Juan Cichello schiera Ludovica Tosini e Martina Susio in banda, con Maria Solovei ed Emma Magnabosco sulla diagonale palleggiatrice-opposto. Al centro, spazio ad Arianna Bovolenta e Veronica Quero, mentre il ruolo di libero è affidato ad Alessia Regoni.

Sul fronte Altino,invece, Anita Bagnoli e Viktoryia Siakretava compongono la diagonale palleggiatrice-opposto. In banda iniziano Julia Murmann e Victoria Sassolini, al centro Maia Carlotta Monaco e Giulia Polesello, con Melissa Tesi nel ruolo di libero.

PRIMO SET

Il match si apre in equilibrio: è una diagonale profonda di Martina Susio a mettere a terra il 2-3 mentre il 7-4 arriva con un colpo chirurgico di Julia Murmann nell’angolo destro del campo del Club Italia e, sull’8-4, coach Juan Cichello chiama il primo time out della gara.

Alla ripresa del gioco, due errori in attacco permettono ad Altino di allungare fino al 10-4. Doppio cambio per il Club Italia: Asia Spaziano e Caterina Peroni entrano per Emma Magnabosco e Maria Solovei. Il set prosegue con le padrone di casa che gestiscono il vantaggio: il 13-9 è un errore di Sassolini dai nove metri. 

Sul 16-10 Cichello chiama il secondo time out del parziale. La squadra federale prova a rientrare portandosi sul -4, complice un errore in battuta di Altino e di un buon slash di Susio. È di Bovolenta il punto del 19-12, seguito dall’ace che vale il 19-15 e riporta il Club Italia a quattro lunghezze di distanza; sul 19-15 Cichello chiude il doppio cambio.

Il Club Italia non molla, ma Altino torna ad allungare: una palla out di Tosini fissa il punteggio sul 24-19 e un punto di Siakretava chiude il set sul 25-19 per le padrone di casa.

Per Club Italia, un primo set difficoltoso con 12 errori totali e un’efficacia negativa in attacco.

SECONDO SET

Avvio deciso di Altino, che scappa subito sul 5-1. Il 7-2 porta la firma di Monaco con una diagonale da posto 2 e coach Cichello interviene in regia: fuori Magnabosco, dentro Spaziano. Il Club Italia reagisce e non molla: è di Solovei il punto del 7-5, al termine di un’azione attenta e corale delle federali, che approfittano poi di un errore di Monaco per tornare a una sola lunghezza di distanza.

Il 9-8 arriva con una diagonale stretta di Susio, ottimamente smarcata dal tandem Spaziano-Quero in finta, e il punto del 9 pari nasce da un’azione in fotocopia, ancora ben orchestrata da Spaziano. In avvio di secondo set anche Altino commette diversi errori e il Club Italia ne approfitta con ordine: il 12 pari è firmato da Solovei con un attacco da seconda linea.

Le padrone di casa tornano ad allungare con un break di tre punti: 15-12, complice un errore del Club Italia, un ace di Polesello e un attacco vincente di Siakretava. Tra le ospiti cambio in banda: fuori Tosini, dentro Caruso. Bovolenta accorcia ancora con un primo tempo perfettamente eseguito: 15-14.

Sul 20-17 Cichello chiama time out. Un errore in attacco di Solovei porta al 22-17 e il tecnico delle federali ferma nuovamente il gioco. Fuori Susio, dentro Moss per il Club Italia. Il set si chiude 25-17 su un errore di Peroni, entrata nel finale al posto di Solovei.

TERZO SET

Restano in campo Spaziano in cabina di regia e Caruso in banda. Ed è proprio un ace di Spaziano a firmare il 2-3, mentre un errore di Ndoye consente al Club Italia di toccare il massimo vantaggio dell’intero match: 5-8 e primo time out chiamato da coach Ingratta. La fast Spaziano-Quero vale il 7-10, poi è ancora Spaziano a mettere a terra il punto dell’8-12. 

Il 9-13 arriva con un attacco in primo tempo di Bovolenta, che poco dopo si rende protagonista insieme a Susio di un super muro su un attacco da seconda linea, per il +5 delle federali. Altino risponde con un cambio: fuori Bagnoli, dentro Passaro. Siakretava sbaglia dalla seconda linea e il Club Italia vola sul +6, costringendo Ingratta al secondo time out.

Sul 9-16 esce Trampus e rientra Murmann. L’11-17 è il frutto di un’azione lunga, chiusa dal muro di Bovolenta. Sul 13-19 Cichello opta per il doppio cambio: dentro Magnabosco e Peroni al posto di Spaziano e Solovei; sul 15-19 arriva anche il time out per il Club Italia.

Le ragazze di Cichello mantengono il margine, con Altino che prova a restare in scia: Caruso chiude da altezze importanti il 17-22 e ancora Caruso firma il 17-23. Il 17-24 arriva su un errore di Monaco, ma il primo set point viene annullato da un errore dai nove metri di Spaziano. Siakretava accorcia sul 19-24 con un attacco dalla seconda linea, ma è Caruso a mettere il punto esclamativo sul set: 19-25 e partita riaperta.

Un parziale ben giocato dal Club Italia, costruito su attenzione, errori contenuti (8) e variazioni di gioco efficaci.

QUARTO SET

Il 3-4 porta la firma di Susio, con Siakretava che risponde subito per il 4 pari. Ndoye mette a terra il +2 per Altino (9-7), con le padrone di casa che provano a prendere margine. Il Club Italia resta però agganciato al set: il 12-10 è di Caruso, che firma anche il -1 con un punto di grande intelligenza in palleggio. Murmann allunga con un pallonetto per il 14-12, ma il pari arriva su un errore in attacco di Siakretava: 14-14.

Il muro vincente di Quero mantiene l’equilibrio sul 15 pari e coach Cichello opta per il doppio cambio, inserendo Magnabosco e Peroni al posto di Spaziano e Solovei. È proprio Peroni a firmare il 16 pari. Il set prosegue punto a punto: Caruso mette a terra il pallonetto del nuovo pareggio, poi Peroni trova il punto del vantaggio per il Club Italia (17-18), costringendo coach Ingratta al time out. Sul 18-19 si chiude il doppio cambio.

Il 19-20 viene assegnato dal videocheck, che rileva il tocco a muro di Altino su un attacco di Solovei. Nuovo cambio per le padrone di casa: dentro Trampus per Murmann, mentre Siakretava firma il punto del -1 (20-21). Spaziano sfrutta bene tutta la lunghezza della rete e Susio mostra grande pazienza in attacco, andando a segno su due palloni consecutivi per il 20-22 e il 20-23.

Il 20-24 arriva con il muro dell’accoppiata Quero–Susio su Siakretava. Sassolini annulla il primo set point con una diagonale potente (21-24). Altino inserisce Farelli al posto di Monaco per il turno in battuta; un’invasione di Quero vale il 22-24 e porta al time out di Cichello. Farelli sbaglia dai nove metri e il set si chiude 22-25: si va al tie-break.

QUINTO SET

Marchesini parte forte e mette a terra un primo tempo per l’1-0. È poi di Sassolini l’attacco che si insacca nel muro avversario per il 2-0, con Marchesini che allunga ulteriormente portando Altino sul 3-0: coach Cichello chiama subito time out. L’ace di Quero vale il 2-3, ma un errore successivo riporta Altino avanti 4-2.

Murmann manda out il pallone del 3-4 al termine di un’azione lunga e paziente del Club Italia, fatta di coperture, attacchi e movimenti in seconda linea. Il 4-4 arriva ancora al termine di uno scambio prolungato. Rientra Trampus al posto di Murmann e due punti consecutivi di Marchesini, prima in attacco e poi dai nove metri, riportano Altino sul 6-4.

Si cambia campo sull’8-5, costruito da un mezzo ace di Siakretava e dalla successiva chiusura al centro di Giulia Polesello. L’errore di Trampus riporta sotto il Club Italia (-2) e un altro attacco fuori della schiacciatrice abruzzese vale il -1. Il punto dell’8-8, che completa un parziale di 3-0 per le federali, arriva con un muro vincente di Solovei e Quero, costringendo coach Ingratta al time out.

Sul 9-9, firmato da Susio, Cichello apre il doppio cambio: dentro Magnabosco e Peroni per Spaziano e Solovei. Un attacco out di Peroni porta Altino sull’11-9; Susio accorcia con un intelligente block-out alto sulle mani del muro (11-10). Dopo un’azione lunga e giocata con pazienza, Quero firma il muro del pari: 11-11.

Un errore al servizio di Susio vale il 12-11, ma la fast di Quero ristabilisce la parità sul 12 pari. Marchesini mura Caruso per il 14-12 e Cichello chiama time out. Sassolini manda a rete dai nove metri il primo match point (14-13), poi Caruso attacca in diagonale, Tesi non trattiene e si va ai vantaggi per decidere la squadra vincitrice del match. Siakretava firma il 15-14; dentro Farelli in battuta al posto di Marchesini e, sull’azione successiva, il primo tempo di Bovolenta si ferma a rete: Altino chiude 16-14. Club Italia conquista un punto comunque importante che smuove la classifica della Pool Salvezza. 

 

Veronica Quero (Club Italia): "Siamo partite molto tese e sapevamo che le avversarie erano molto forti. Poi ci siamo sbloccate, abbiamo capito qualcosa in più del loro gioco e abbiamo iniziato a giocare noi come sappiamo fare, tanto che abbiamo vinto convinte il terzo e abbiamo recuperato bene il quarto set. Al tie break, peccato perchè perdere ai vantaggi fa sempre male. Potevamo fare meglio, lo sappiamo, ci sono stati degli errori che alla fine hanno influenzato un po' l'andamento della gara".
 

Juan Cichello (Club Italia): “Nei primi due set non siamo entrati bene in partita, abbiamo sbagliato troppo, abbiamo commesso 17 errori, regalati a una squadra come Altino che è prima in classifica della pool salvezza, sono troppi. Dopo mi è piaciuta la reazione nel terzo, in cui non ci siamo arresi, sono ragazzine di 17-18 anni. Al quinto eravamo 14-12, siamo arrivati al 14 pari poi due imperfezioni hanno decretato che Altino meritasse più di noi la vittoria. Salvo la reazione, perché loro sono qua per imparare, quando le cose non vanno e provare anche a rimediare. Secondo me è una cosa positiva soprattutto per queste ragazze che diventeranno professioniste nel futuro”.
 

Matteo Ingratta (Altino Volley): “Penso che vincerla con fatica sia ancora più bello, anche se indubbiamente dopo i primi due set c'è un po' di rammarico per non aver portato a casa il risultato pieno. Bisogna dare merito all'avversario, analizzare in modo lucido, a mente fredda tutta la partita, perché ora è un po' difficile, e probabilmente fare un po’ di mea colpa sulle situazioni dove credo che ci sarebbe stato bisogno di un po' più di decisione. Ci sono stati tanti palloni giocati così, per mancanza di decisione. Penso che la prestazione non sia stata sotto livello, è stata una buona prestazione anche da parte dell’avversario. In alcuni momenti sicuramente per crescere, per fare lo step, sia come giocatrici ma soprattutto come squadra, credo che sia necessario un po' più di personalità, probabilmente anche un po’ di esperienza in più e di decisione negli attimi in cui non c'è tempo per pensare, ma bisogna fare. Credo che abbiamo concesso tanti palloni di questo tipo e magari per le prossime partite migliorare su questo può essere un obiettivo. Credo che loro abbiano cambiato la formazione più volte, con le possibilità che hanno di girare le atlete e poi hanno trovato la quadra, con un sestetto che riusciva a essere prestante. A quel punto siamo stati noi che ci siamo dovuti adattare e alla fine anche noi siamo riusciti a trovare la quadra per portarla a casa. Era molto importante vincere, fare due punti invece di uno, fare una vittoria in più, tenere l'avversario a distanza in classifica, una vittoria di misura ma molto importante”.
 

TENAGLIA ABRUZZO ALTINO VOLLEY – CLUB ITALIA 3-2 
PARZIALI: 25-19 25-17 19-25 22-25 16-14

TENAGLIA ABRUZZO ALTINO VOLLEY: Sassolini 4, Polesello 14, Siakretava 23, Murmann 10, Monaco 7, Bagnoli, Tesi (L), Ndoye 8, Marchesini 4, Trampus 1, Passaro, Farelli, Kone, Fini (L). Allenatore Ingratta. 

CLUB ITALIA: Magnabosco 1, Tosini 3, Bovolenta 5, Solovei 19, Susio 14, Quero 10, Regoni (L), Caruso 12, Spaziano 4, Peroni 3, Zanella, Moss. Allenatore Cichello. 
Durata set: 24′, 23′, 25′, 30′, 19′
MVP: Polesello
Tenaglia Abruzzo Altino Volley: 7 a, 7 bs, 7 mv, 33 et
Club Italia: 4 a, 13 bs, 11 mv, 39 et

Foto LVF