Pallavolo Comunicato Federale del 10 ottobre 2018

Pubblicato il 10/10/2018
10/10/2018
PALLAVOLO COMUNICATO FEDERALE DEL 10 ottobre 2018 a cura dell’ufficio stampa Fipav


Mondiali Femminili 2018 - L’Italia è tra le sei migliori al mondo, battuta la Russia 3-1       

Osaka. Con un turno d’anticipo la nazionale italiana femminile si è guadagnata un posto tra le prime sei formazioni al Mondo. L’ottavo successo consecutivo, 3-1 (22-25, 25-20, 25-18, 25-22) sulla Russia, è infatti valso alle ragazze di Davide Mazzanti l’aritmetica qualificazione alla terza fase della rassegna iridata: dal 14 al 16 ottobre a Nagoya.


Domani nell’ultimo match della seconda fase le azzurre affronteranno gli Stati Uniti (ore 9.10, diretta su RaiDue), l’obiettivo è quello di chiudere al primo posto la Pool F.


Contro la Russia l’Italia ha faticato molto nel primo set e poi si è trovata pesantemente sotto anche nel secondo, prima di dar vita a una grande rimonta che è valsa la vittoria del parziale. Dal terzo set in avanti si è rivista l’Italia spigliata delle prime sette partite e per la Russia c’è stata poco da fare. Top scorer indiscussa della partita è stata Paola Egonu (29 punti) con il 52% in attacco. 13 i punti messi a segno da Myriam Sylla, davanti a Lucia Bosetti (12 p.). Ottima la prova dell’Italia a muro, 15 in totale contro gli 8 avversari, 4 dei quali messi a segno da Cristina Chirichella. Le altre statistiche vedono l’Italia prevalere in battuta (4 aces a 3) e anche negli errori totali: 19 quelli delle azzurre, rispetto ai 22 delle russe.


CRONACA - Nessuna novità nella formazione iniziale azzurra: Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Da metà del secondo set in poi Carlotta Cambi ha preso il posto di Ofelia Malinov in regia, contribuendo in maniera importante alla rimonta dell’Italia.


Tutto in salita il primo set delle azzurre, messe sotto pressione dalla Russia che ha trovato subito un buon ritmo in attacco (7-10). L’Italia ha tentato di rispondere con Sylla e con il muro (14-14), ma i centrali russi e Voronkova hanno permesso alle avversarie di prendere nuovamente il comando (16-19). Le ragazze di Mazzanti, lavorando bene con la fase muro-difesa, sono riuscite ancora a impattare (19-19). Nel finale la Russia ha guadagnato due punti di vantaggio e non ha più mollato la presa, chiudendo (22-25) al termine di un’azione infinita.


L’inizio della seconda frazione ha ricalcato lo stesso copione, russe avanti e Italia a inseguire (4-7). Il servizio avversario ha messo in difficoltà la ricezione azzurra, non permettendo a Chirichella e compagne di esprimere il proprio gioco (5-9). Mazzanti si è giocato la carta Carlotta Cambi al posto di Ofelia Malinov, ma la Russia non si è fermata e ha continuato a spingere (12-17). Nel momento di massima difficoltà è salita in cattedra Paola Egonu che ha mostrato tutto il suo repertorio (9 punti e 70% in attacco), riportando le azzurre a contatto (17-19). Il lunghissimo turno in battuta di Cambi ha lanciato definitivamente la rimonta italiana, mentre la Russia è andata in totale confusione (19-19). A senso unico il finale, le ragazze di Mazzanti non hanno lasciato scampo alle avversarie, costrette a cedere (25-20) dopo aver incassato un tremendo (13-3) di parziale.


L’ottimo momento della squadra tricolore è proseguito nel terzo parziale, Cambi e compagne hanno contenuto alla perfezione le attaccanti russe (12-8). In attacco Paola Egonu ha continuato ad andare a segno (15-9), al contrario della Russia che commesso moltissimi errori ed è scivolata sempre più indietro (20-14). Il monologo azzurro è proseguito sino alla fine del set, chiuso con un netto (25-18).


Più combattuta la quarta frazione, le russe sono andate avanti (5-8), ma l’Italia ha subito ricucito (12-12). Cristina Chirichella si è fatta sentire a muro e così le azzurre hanno preso il comando (14-12). Il turno in servizio di Anna Danesi ha mandato in crisi la ricezione avversaria (20-17) e le ragazze di Mazzanti si sono involate verso la vittoria e la qualificazione alla terza fase (25-22).


DAVIDE MAZZANTI: “Abbiamo centrato un grande obiettivo, vincendo una partita molto difficile. Credo che la gara di oggi ci servirà tantissimo per il nostro cammino nel Mondiale, cambiare l’inerzia è stato veramente complicato. Faccio tanti complimenti alle ragazze, sono state bravissime a restare sempre in partita, senza perdere la pazienza. Nel secondo set c’è stato un momento molto importante, siamo cresciuti nella fase break e da lì in poi abbiamo spinto come sappiamo. Domani ci aspetta un altro incontro molto importante contro gli Stati Uniti, la sfrutteremo anche in chiave preparazione alla terza fase. Ogni match dalle mie ragazze di aspetto qualcosa di speciale e anche oggi hanno dimostrato che nelle difficoltà sanno sempre inventarsi qualcosa di nuovo. Nel momento più complicato si sono strette l’una all’altra e ne sono venute fuori alla grande. Noi abbiamo sognato tanto questo Mondiale, più volte me l’ero immaginato, ma viverlo in questa maniera è tutta un’altra cosa. Un conto è sognarlo, un altro trasformarlo in realtà.”
PAOLA EGONU: “È stata una partita molto bella, abbiamo spinto forte dopo un inizio difficile in cui la Russia ci ha messo in difficoltà. Dal secondo set siamo cresciute molto e le abbiamo messe sotto pressione, senza dargli l’opportunità di replicare. Contro gli Stati Uniti penso sarà un match molto divertente, loro giocano veloci come noi e penso che sarà decisivo sfruttare al meglio le occasioni che lascerà l’avversario. Sapevo che questo gruppo avrebbe spinto al massimo al Mondiale, lottando con tutte le proprie forze per la qualificazione”.          
CRISTINA CHIRICHELLA: “Siamo contente, finalmente è arrivata questa qualificazione. Dall’inizio del Mondiale abbiamo subito spinto forte, una partita alla volta siamo entrate in campo con l’idea di battere tutti, senza pensare troppo alle avversarie. Oggi contro la Russia è stata durissima, ma con una grande reazione abbiamo rimontato e ci siamo andate a prendere questa importantissima vittoria. È venuto fuori il cuore e la grinta del gruppo che insieme al nostro gioco hanno fatto la differenza. Domani ci aspetta un’altra battaglia, ma siamo pronti a giocarcela con tutti”. 
CARLOTTA CAMBI: “È stata una partita difficile perché all’inizio non ci siamo espresse come sappiamo fare. Siamo state poi molto brave a riprendere in mano la gara, senza concedere opportunità alla Russi di rientrare. Siamo felicissime di aver centrato il primo nostro grande obiettivo, le emozioni sono tante ma ora guardiamo già avanti, non ci accontentiamo di essere tra le prime sei al mondo. Quando sono entrata ho cercato di dare un po’ di grinta, voglio fare i complimenti alle mie compagne perché hanno davvero tirato fuori il carattere. Domani contro gli Stati Uniti vogliamo ottenere un’altra vittoria, entreremo in campo senza fare calcoli”.



Tabellino
: ITALIA - RUSSIA 3-1 (22-25, 25-20, 25-18, 25-22)

 

Italia: Sylla 13, Chirichella 9, Malinov 2, Bosetti 12, Danesi 9, Egonu 29. Libero: De Gennaro. Cambi, Parrocchiale. N.e: Ortolani, Nwakalor (L), Fahr, Pietrini, Lubian. All. Mazzanti

Russia: Voronkova 21, Fetisova 12, Biryukova 7, Parubets 13, Koroleva 11, Startseva. Libero: Galkina. Malygina, Kotikova 2, Romanova. N.e: Efimova, Lyubushkina, Talysheva. All. Pankov

Spettatori: 480. Durata Set: 28’, 27’, 26’, 31’.

Italia: 4 a, 9 bs, 15 m, 19 et.

Russia: 3 a, 11 bs, 8 m, 22 et.          

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4