Champions Cup maschile: a Napoli i bosniaci del Fantomi si confermano campioni d'Europa

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La seconda Champions Cup Men di Sitting Volley organizzata in Campania non ha deluso le attese. L'edizione dal livello tecnico più alto, secondo gli esperti, con i migliori atleti del mondo a sfidarsi sul taraflex del Palavesuvio di Napoli. 
Per la quinta edizione di fila - la prima fu disputata a Nola nel 2022 - il Fantomi Sarajevo si laurea campione battendo lo Spid Sarajevo, in una finale tutta bosniaca che ha visto in campo 11 medaglie d'oro olimpiche. Per la cronaca, la finale è terminata 3-2, con lo Spid due volte in vantaggio ma puntualmente rimontato dal Fantomi, che nel tie break ha imposto la legge dei campioni. 
A rappresentare l'Italia nella massima competizione continentale per club c'era il Nola Città dei Gigli, da sei anni dominatrice assoluta del campionato italiano e, per la terza edizione di fila, ad un passo dal podio della rassegna europea. La gioia più grande per la squadra allenata da Guido Pasciari è arrivata al termine delle gare del sabato, quando ai quarti di finale è riuscita a ribaltare il pronostico contro i fortissimi tedeschi del Bayer Leverkusen, che proprio nella precedente edizione avevano impedito al Nola di centrare il podio nella finalina del 3°- 4° posto. La vittoria dei quarti è stata celebrata sulle note di "O' Surdato 'nnammurato", il cui ritornello era stampato anche sulle maglie del Nola, una divisa celebrativa con le frasi più belle della canzone napoletana, a cui la divisa rendeva omaggio. I campioni del Fantomi hanno poi eliminato Nola in semifinale, ma per il team campano è arrivata la grande soddisfazione del premio individuale ricevuto dal giovanissimo figlio d'arte  Guido Pasciari Jr (Miglior Palleggiatore del torneo). 
Sul terzo gradino del podio si è piazzata Kiev (eliminata in semifinale dallo Spid), che ha battuto 3-0 Nola nella finalina. Fa rabbrividire il pensiero che molti ragazzi normodotati, presenti nel roster ucraino, a breve partiranno per il fronte per difendere il proprio paese. La guerra è purtroppo il tema ricorrente di questo sport, che mette insieme normodotati e disabili - a differenza delle competizioni per nazionali, che prevedono solo disabili in campo: le prime competizioni di Sitting Volley nascono infatti in Bosnia nella seconda metà degli anni '90, per dare a tutte le vittime della guerra, sopravvissute ma mutilate, una nuova speranza.

Al termine delle gare si è svolta la cerimonia di premiazione che ha visto la partecipazione di: Branko Mihorko (Presidente del World Paravolley), Antonello Calleja (Direttore Generale del Paravolley Europe), Gino Saetta (Consigliere Fipav), Felice Vecchione (Vicepresidente della Fipav Campania). Presenti inoltre i consiglieri regionali Gaetano Cinque, Maria Carillo, Massimiliano Menditti  e i presidenti dei Comitati Territoriali della Campania, Carmine Menna (CT Napoli), Massimo Pessolano (CT Salerno) e Stanislao Supino (CT Caserta).  Ha introdotto la cerimonia di premiazione, con i saluti istituzionali della città ospitante, l'Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità  del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante. Ha consegnato i premi individuali Pasquale D'Aniello, Direttore Tecnico delle Nazionali di Sitting Volley. Di seguito l'elenco dei vincitori: 

Miglior Palleggiatore: Guido Pasciari jr (I Santi Ortopedie Nola)
Miglior Opposto: Lukas Shiwy (Bayer Leverkusen) 
Miglior Schiacciatore: Robert Kertesz (I Santi Ortopedie Nola)
Miglior Schiacciatore: Safet Alibasic (Oki Fantomi Sarajevo)
Miglior Centrale: Denis Bytchenko (Kiev Ukr)
Miglior Centrale: Almedin Sejfic (Kso Spid Sarajevo)
Miglior Libero: Eldar Hamzic (Kso Spid Sarajevo)
MVP: Mirzet Duran (Oki Fantomi Sarajevo)