Mariia Solovei e il Club Italia: volley, identità e inclusione nelle scuole di Padova

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Lunedì 13 aprile nuova tappa del progetto ITALIANI, promosso dalla Fondazione SIT in collaborazione con la Federazione Italiana Pallavolo

 

Aveva tredici anni quando la guerra in Ucraina ha costretto Mariia Solovei a lasciare Kyiv e a trasferirsi in Italia insieme alla sua famiglia. Un cambiamento improvviso che ha significato una nuova scuola, una nuova lingua e un nuovo Paese in cui ricominciare. In questo percorso, la pallavolo è diventata per Mariia uno spazio di stabilità e crescita, fino a portarla a vestire la maglia del Club Italia, il progetto federale dedicato allo sviluppo dei giovani talenti del volley nazionale.

 

La Fondazione SIT – Sport Inclusione Talento ETS porta oggi questa storia nelle scuole Giovanni XXIII e Pacinotti di Padova, per un incontro con studenti e studentesse dedicato ai temi di identità, cittadinanza e inclusione, attraverso il racconto diretto di un percorso che intreccia vita, sport e futuro.

 

L’incontro rappresenta una nuova tappa del progetto ITALIANI – Essere e sentirsi italiani attraverso la maglia azzurra, il format educativo promosso dalla Fondazione SIT che utilizza lo sport come strumento di dialogo e confronto sui temi dell’identità culturale e dell’appartenenza. L’appuntamento segna inoltre un’ulteriore collaborazione tra Fondazione SIT e Federazione Italiana Pallavolo, portando il mondo del volley all’interno di un percorso rivolto al mondo della scuola.

 

Una storia di crescita e accoglienza

Nata a Kyiv nel 2009, Mariia Solovei ha dovuto affrontare in giovane età un’esperienza di sradicamento e adattamento. In Italia ha trovato nella pallavolo non solo uno sport, ma una squadra e un ambiente in cui sentirsi accolta. In pochi anni il suo percorso l’ha condotta al Club Italia, dove crescono le giovani promesse del movimento pallavolistico nazionale.

Nel dialogo con i ragazzi e le ragazze, Mariia condivide le difficoltà incontrate, l’importanza dell’impegno quotidiano e il valore della squadra come spazio di rispetto, fiducia e responsabilità. Un racconto capace di rendere concreti concetti complessi come identità e cittadinanza, partendo dall’esperienza reale di una giovane atleta.

 

La maglia azzurra come simbolo condiviso

Il progetto ITALIANI individua nella maglia azzurra un potente elemento aggregante: un simbolo che unisce storie e origini diverse e che racconta come il sentirsi parte di un Paese sia un percorso che si costruisce nel tempo, ben prima di un riconoscimento formale.

La collaborazione con la Federazione Italiana Pallavolo rafforza questo messaggio attraverso uno sport che oggi rappresenta un’eccellenza assoluta: la pallavolo italiana esprime infatti le Nazionali numero uno al mondo sia al maschile sia al femminile, risultato di un modello fondato su competenze, lavoro di squadra e valorizzazione del talento.

 

Il progetto ITALIANI rientra nel percorso educativo Partenze e Traguardi, selezionato nell’ambito del bando InclusiON, che promuove iniziative capaci di contrastare le disuguaglianze e favorire l’inclusione sociale attraverso l’educazione e lo sport.