Genova. L’Italia ha conquistato la seconda vittoria nell’AIA Aequilibrium Cup Women Elite, superando la Turchia con il punteggio di 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17) al termine di una gara ricca di note positive.
Davanti a una splendida cornice di pubblico, sold out con 3600 spettatori presenti sugli spalti, le azzurre hanno offerto una prestazione di alto livello, confermando le buone cose mostrate contro la Serbia.
Il match è stato l'occasione per vedere all'opera Ekaterina Antropova nel ruolo di schiacciatrice: la campionessa azzurra, nonostante i pochi allenamenti, ha risposto in maniera positiva, mettendosi in evidenza anche per alcune belle difese.
Da segnalare, inoltre, la prestazione della giovane Merit Adigwe, una spina nel fianco continua per la squadra turca. Domani le campionesse del mondo chiuderanno il torneo, affrontando alle ore 21.00 la Polonia (diretta Rai Sport e Sky Sport Arena).
Come formazione iniziale il ct azzurro ha schierato Cambi in palleggio, Adigwe opposto, schiacciatrici Nervini e Antropova (all'atteso debutto in questo ruolo), centrali Meli e Manfredini, libero Fersino.
Nel primo set sono state le turche a partire meglio, portandosi sul 10-8, mentre le azzurre sono state costrette a inseguire. L’Italia non si è scoragiata ed è rimasta sempre a contatto, trovando la parità sull’11-11. Le fasi successive sono state caratterizzate da grande equilibrio e da un continuo botta e risposta 14-14.
Sul 15-15 Cambi e compagne hanno cambiato passo, il muro italiano ha iniziato a farsi sentire e le ragazze di Velasco hanno trovato il primo vero allungo sul 18-16. Nel finale si è messa in evidenza Nervini, protagonista nel momento decisivo (23-20). Le campionesse del mondo si sono involate sul (24-21), ma la Turchia le ha tentate tutte per riaprire i giochi (24-23). A chiudere il parziale, così, ci ha pensato Adigwe (25-23).
Al ritorno in campo la Turchia ha imposto subito il proprio ritmo, mettendo in difficoltà le azzurre 3-7. L’Italia ha provato a reagire, ma le turche hanno mantenuto sempre un buon margine di vantaggio, scappando avanti 14-8. Le campionesse olimpiche non sono riuscite a ricucire il gap nemmeno nella parte centrale del parziale, con la squadra di Santarelli sempre saldamente al comando (12-18). Nel corso del parziale hanno trovato spazio anche a Scola e Tanase, inserite per provare a dare nuova energia all’Italia.
Sotto 20-15, Antropova e compagne hanno dato vita a un pregevole tentativo di rimonta, 18-20. Superato il momento di difficoltà, la formazione ospite ha difeso il vantaggio e chiuso il set
20-25.
Completamente opposto l’andamento del terzo set, con l’Italia protagonista fin dalle prime battute. Le azzurre sono partite fortissimo portandosi subito avanti 4-0 grazie a un’ottima Antropova. La Turchia ha accusato il colpo ed è scivolata pesantemente indietro (1-8).
L’Italia ha continuato a dominare il gioco senza concedere spazi alle avversarie, volando sul 10-2 e poi sul 13-6 Antropova non si è distinta solo in attacco, ma è stata molto attiva anche in difesa. Con il passare delle azioni, in gran spolvero Adigwe, il vantaggio azzurro è aumentato sempre di più 18-8 e il risultato finale è stato un perentorio 25-13.
L'Italia ha continuato a spingere anche nel quarto set 4-0 e la Turchia è stata incapace di reagire 9-5. L'attacco azzurro, guidato da Adigwe, ha tenuto un ritmo altissimo 12-8, mentre le avversarie non sono riuscite a replicare. L'Italia con grande autorità ha sempre comandato il gioco 21-14 e il finale ha confermato la superiorità della azzurre, facendo scoppiare di gioia il numeroso pubblico di Genova 25-17.
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Julio Velasco: “Antropova ha fatto molto bene, considerando che era la prima volta che giocava in questo ruolo. All’inizio ha avuto qualche difficoltà in ricezione, ma poi è cresciuta tanto durante la partita. È andata meglio di quanto pensassi, soprattutto perché la Turchia ha battuto spesso su di lei cercando di metterla in difficoltà. Noi abbiamo provato a darle una mano nelle posizioni di ricezione, ma alla fine ha anche difeso palloni importanti. Davvero bene. È una giocatrice molto forte in attacco e al servizio e questo per noi è fondamentale. Anche nei doppi cambi ci può dare soluzioni importanti. A muro, poi, ha qualità notevoli, nel campionato è stata una delle migliori anche in quel fondamentale. La differenza è che lei nasce già come giocatrice con caratteristiche adatte a questo ruolo. Per questo abbiamo deciso di fare il cambiamento. In attacco credo che non avrà grandi problemi ad adattarsi, perché colpisce molto bene la palla. Dove dovrà lavorare di più sarà nella fase difensiva e nella ricezione, perché da schiacciatrice deve coprire molto più campo. Però ha tutte le possibilità per migliorare”. Poi un passaggio su Merit Adigwe: “All’inizio aveva fatto fatica anche contro la Francia, ma è normale, è una ragazza che finora non giocava titolare con continuità. Viene da una situazione diversa e bisogna darle tempo per entrare nel ritmo delle partite, gestire le emozioni e trovare continuità. Oggi però ha giocato molto bene.”
Merit Adigwe: "Battere la Turchia non è stato semplice, sono una squadra molto fisica e forte. Noi lo sapevamo, però non abbiamo mai mollato e abbiamo dato tutto fino alla fine. Sentire l’inno e tutto questo pubblico sostenerci è stata un’emozione fortissima, sono sensazioni che ci motivano ancora di più a dare sempre il massimo. In gruppo ognuna di noi vuole dare il proprio contributo e mettere sempre qualcosa di importante in campo."
Ekaterina Antropova: "Sono felicissima di aver finalmente iniziato questo percorso. Sono rientrata da poco, ma è sempre bellissimo giocare, soprattutto con la maglia dell'Italia. Quando oggi hanno spento la musica per l’inno, ho davvero realizzato che fosse iniziata un’altra estate con la Nazionale. All’inizio ero un po’ tesa, me l'aspettavo, ma con il passare del gioco mi sono sciolta. Spero, ovviamente, di migliorare ancora nelle prossime partite. Sono davvero contenta anche per la squadra, perché era importante partire bene. Sappiamo che ci sono aspetti su cui lavorare, soprattutto la ricezione, e continuerò a farlo con il massimo impegno. Io cerco sempre di dare tutto in campo e di mettere il massimo in quello che faccio. Già dalle prime amichevoli si percepiva un’atmosfera speciale, vedere così tante persone seguirci è bellissimo e dimostra quanto il nostro sport stia coinvolgendo sempre più pubblico in tutta Italia".
Il tabellino: ITALIA - TURCHIA 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17)
ITALIA: Cambi 1, Antropova 22, Meli 5, Adigwe 18, Nervini 7, Manfredini 12, Fersino (L). Spirito, Diop 1, Scola, Tanase 1, Marchesini 8. N.e. Giovannini, Obossa. All. Velasco.
TURCHIA: Ozdemir 3, Erkek 13, Aksoy 6, Basyolcu 12, Aydin 13, Uyanik 11. Yatgin (L). Sahin 1, Unal, Yesilirmark, Ozden. N.e. Yilmaz, Curuk, Izbillir, Atleier. All. Santarelli.
Arbitri: Russo, Rossi.
Durata: 26’, 24’, 21’, 24’
Spettatori presenti: 3.600.
Italia: a 5, bs 11, mv 8, et 23.
Turchia: a 4, bs 5, mv 7, et 23.
AIA AEQUILIBRIUM CUP WOMEN ELITE – Risultati e Calendario
22 maggio 2026
Polonia-Turchia 2-3 (22-25, 20-25, 25-22, 25-22, 9-15)
Italia-Serbia 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12)
23 maggio 2026
Polonia-Serbia 3-0 (25-17, 25-18, 25-18)
Italia-Turchia 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17)
24 maggio 2026
ore 17.00 Turchia-Serbia
ore 21.00 Italia-Polonia (diretta RaiSport e Sky Sport Arena)