Nel cuore del Capo di Leuca, dove il volley giovanile italiano sta vivendo le emozioni delle BigMat Finali Nazionali Giovanili Under 15 Maschili, c’è spazio anche per le storie e gli insegnamenti di chi ha scritto pagine indelebili della pallavolo azzurra.
Tra gli ospiti della manifestazione c’è infatti Alessandro “Fox” Fei, storico campione della Nazionale italiana e protagonista di una carriera straordinaria tra club e azzurro, presente in Salento al fianco dei giovani della Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza. Un campione tra i campioni di domani, capace ancora oggi di trasmettere valori, esperienze e consigli ai ragazzi arrivati da tutta Italia per inseguire il sogno tricolore.
“È bello vedere quanto i ragazzi ci tengano – racconta Fei – e provare a dare loro qualche consiglio. Si percepisce quanto desiderino portare avanti il loro sogno”.
Un sogno che anche lui ha vissuto partendo da un piccolo paese, Fogliano della Chiana, prima di spiccare il volo verso la Serie A e una carriera ricca di successi.
Nel corso dell’intervista Fei ha ricordato anche i momenti più difficili della propria crescita sportiva, sottolineando quanto sia importante non arrendersi davanti alle difficoltà: “Quando arrivi in una società importante e i risultati magari non arrivano subito, inizi a credere meno in te stesso. In quei momenti devi tenere duro e avere accanto persone e società capaci di aiutarti a crescere”.
Tra i ricordi più emozionanti della sua straordinaria carriera, il campione azzurro ha indicato il Mondiale del 1998 vissuto accanto alla “Generazione di Fenomeni”: “Ero ancora un ragazzo e vedere quei campioni, il loro approccio alle partite e la loro voglia di vincere, è stato qualcosa di incredibile”.
Infine il messaggio rivolto ai protagonisti delle finali nazionali, arrivati nel Salento da tutta Italia: “Divertitevi, impegnatevi e tenete duro. Anche se attraversate momenti difficili o perdete qualche partita, continuate ad insistere”.
Parole che si intrecciano perfettamente con lo spirito di queste finali nazionali, dove nel lembo più a sud del tacco d’Italia il volley continua a diventare strumento di crescita, incontro e condivisione tra generazioni diverse unite dalla stessa passione.
L'INTERVISTA