Progetto mentoring: Andrea Zorzi fa visita ai ragazzi del Club Italia Crai

Pubblicato il 16/01/2019
16/01/2019

Nella giornata di oggi, il Club Italia Crai ha ospitato l’ex azzurro campione del Mondo e attuale commentatore sportivo Andrea Zorzi presso il centro di preparazione olimpica Giulio Onesti. L’attività in questione rientra nel progetto “mentoring” promosso e portato avanti dalla Federazione Italiana Pallavolo.
L’incontro di questo pomeriggio si è sviluppato in due parti. Nella prima, Zorzi ha parlato ai ragazzi della sua esperienza a livello sia sportivo che professionale, con la finalità di far arrivare ai ragazzi dei messaggi che possano essergli utili sia per il presente ma sia, in una prospettiva più ampia (obiettivo del progetto mentoring) anche nella propria vita al di fuori dal campo. Mentre nella seconda parte ha guidato gli azzurrini in una seduta di allenamento alternativa, fondata su tecniche conosciute nella sua esperienza attuale nel mondo del teatro, proponendo degli esercizi finalizzati a maturare una conoscenza più ampia del proprio corpo nello spazio circostante.
Nella fattispecie, Andrea Zorzi ha fatto presente come - “la capacità di adattamento sia ormai divenuta una caratteristica fondamentale in ogni ambito della vita. Infatti, solo chi anche nel cambiamento riesce a focalizzarsi sulle proprie azioni poi viene premiato. Facendo un esempio concreto, possiamo parlare di come verso la fine degli anni ’90 il nostro sport abbia subito una vera e propria rivoluzione, con il cambiamento di alcune regole e con l’emergere di un nuovo ruolo come il libero. Da questa rivoluzione ne sono usciti meglio coloro che hanno saputo adattarsi e sfruttare il cambiamento, come ad esempio la nazionale degli gli Stati Uniti, mentre chi non ha saputo aggiornarsi ha fatto molta più fatica. Il punto, infatti, è che poco importa se a noi alcune cambiamenti non piacciono, ciò che conta è svolgere al meglio il nostro compito in tutte le situazioni. Questa è una caratteristica ormai richiesta molto anche nel mondo del lavoro”. L’ex opposto azzurro ha poi toccato altri temi, come ad esempio quello della leadership, cercando però di rovesciare la prospettiva – “Si parla sempre più di leadership, quasi come se fossimo ossessionati dalla figura del leader, senza però considerare le caratteristiche necessarie per essere un buon ‘ascoltatore’, figura non affatto scontata. Facendo un altro esempio, la Nazionale nella quale ho giocato era guidata indubbiamente da una figura molto carismatica, che era Julio Velasco, ma era anche composta da uomini ben disposti ad ascoltarlo, che insieme a lui hanno creato un mix che si è poi rivelato vincente negli anni. Dunque un altro consiglio che mi sento di darvi – ha concluso Zorzi– è quello di imparare ad ascoltare veramente.”

Cos'è il  Mentoring: L’iniziativa  consiste nel connettere esperienze di personaggi di spicco del mondo dello Sport a quelle di figure professionali che sono emerse all’interno del proprio campo lavorativo.
Il fine ultimo del progetto è quello di far si che i ragazzi possano prendere spunto dalle esperienze professionali e sportive raccontate dai loro ospiti sia in ottica della propria carriera pallavolistica, ma anche per ragionare consapevolmente su quali possano essere i collegamenti possibili tra il mondo dello Sport e l’attività professionale.

                                                                   

 

 

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4