Conclusa la prima giornata degli Stati Generali della Pallavolo Italiana 2026

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Catania. Il Presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi, ha aperto nel pomeriggio i lavori degli Stati Generali della Pallavolo Italiana con un saluto istituzionale rivolto ai numerosi partecipanti. 
Il numero uno della FIPAV, di fronte ai presidenti degli organismi periferici provenienti da tutt’Italia, ha sottolineato come l'iniziativa rappresenti un importante momento di confronto e condivisione sulle strategie e sulle prospettive di sviluppo della federazione. Nel suo intervento Manfredi ha spiegato, che nonostante gli straordinari risultati sportivi raggiunti dalle Nazionali e gli ottimi numeri del movimento, la volontà è sempre quella di mettersi continuamente in discussione. Questo perché solo attraverso un costante processo di analisi, confronto e miglioramento è possibile continuare a crescere e consolidare i traguardi raggiu

A seguire, il Segretario Generale Stefano Bellotti ha presentato la struttura organizzativa della Federazione Italiana Pallavolo, illustrandone l'articolazione e il funzionamento, con particolare attenzione al ruolo strategico dei 65 Comitati Territoriali, autentico punto di forza di un movimento capillarmente diffuso sull'intero territorio nazionale. Attraverso i principali numeri della FIPAV, Bellotti ha evidenziato la solidità e la crescita della Federazione, approfondendo i dati del Bilancio Consuntivo 2025 e gli investimenti destinati all'attività sportiva, alle Nazionali, ai campionati e al sostegno delle società.

Nel corso dell'intervento sono stati inoltre illustrati i principali progetti strategici della Federazione, dal percorso di avvicinamento ai Campionati Europei Maschili 2026 al progetto Volley Box, dedicato allo sviluppo dell'impiantistica sportiva, fino alle iniziative di FIPAV Cares, che testimoniano l'impegno della Federazione anche nei temi della sostenibilità, dell'inclusione e della responsabilità sociale. Il Segretario Generale ha infine ribadito come la FIPAV sia una Federazione capace di coniugare solidità gestionale, forza del proprio movimento territoriale e una costante visione rivolta al futuro, ponendo al centro le persone, la loro formazione, le loro competenze e il confronto come strumenti indispensabili per continuare a costruire lo sviluppo della pallavolo italiana.

Successivamente il professor Carmelo Pittera ha presentato il progetto Alfabeto Motorio, innovativo percorso educativo promosso dalla Federazione Italiana Pallavolo e sviluppato dal Centro Studi FIPAV. Basato sulle più recenti ricerche nel campo delle neuroscienze, della pedagogia del movimento e dell'intelligenza artificiale, il progetto considera il movimento come uno strumento educativo capace di favorire contemporaneamente lo sviluppo cognitivo, motorio, relazionale ed emotivo del bambino. Rivolto agli insegnanti dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia e dei primi anni della scuola primaria, il programma utilizza il gioco per integrare attività motorie e apprendimento, collegando il movimento allo sviluppo del linguaggio, della logica matematica, della creatività, dell'attenzione, della memoria e della capacità di collaborare. Pittera ha inoltre illustrato i primi risultati della sperimentazione del progetto, che ha coinvolto insegnanti e smart coach federali, evidenziando gli ottimi riscontri ottenuti e le prospettive di diffusione su scala nazionale, anche grazie ai materiali didattici e operativi predisposti per le scuole.

A chiudere gli interventi è stato il professor Enzo D'Arcangelo, Coordinatore Tecnico Centro Studi FIPAV, che ha illustrato un'approfondita e accurata analisi dell'evoluzione del tesseramento federale nel periodo 2015-2025. Attraverso l'esame di numerosi indicatori statistici relativi a società affiliate, atleti, tecnici, dirigenti e ufficiali di gara, è stata tracciata una fotografia completa del movimento pallavolistico italiano nel corso di un decennio caratterizzato da eventi particolarmente complessi, dalla crisi economica alla pandemia fino alla riforma dello sport. L'analisi ha evidenziato la capacità della Federazione di mantenere un forte radicamento sul territorio e una sostanziale stabilità del numero dei tesserati, accompagnata da una significativa evoluzione della struttura delle società sportive e da una costante crescita del numero delle squadre partecipanti ai campionati. D'Arcangelo ha inoltre approfondito il tema dell'abbandono sportivo giovanile, individuandolo come una delle principali sfide per il futuro del movimento, e ha indicato alcune direttrici strategiche sulle quali concentrare il lavoro della Federazione: sostegno alle società, miglioramento dell'offerta sportiva, formazione della classe dirigente e sviluppo della pallavolo nei piccoli comuni, offrendo così un'importante base di analisi per orientare le future scelte federali.

Al termine degli interventi, i partecipanti sono stati suddivisi in diversi tavoli di lavoro, dedicati ai principali temi affrontati nel corso della mattinata. I gruppi si sono confrontati sui diversi argomenti, condividendo esperienze, criticità e proposte operative, per poi presentare in sessione plenaria le conclusioni e gli spunti emersi dal dibattito.

Gli stati generali della Pallavolo Italiana continueranno domani e termineranno lunedì, dopo la seduta mattutina.

La Fotogallery della 1a giornata degli Stati Generali è disponile QUI